MAGNY COURS (FRA) – Supersport, Zanetti sul bagnato fermato dalla bandiera rossa, è 4°

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Quarto posto finale per Lorenzo Zanetti con la Honda del team Pata nella prova del mondiale Supersport svolta sul circuito francese di Magny Cours domenica scorsa. La gara è stata interrotta dalla bandiera rossa al dodicesimo giro dei diciassette previsti perché un materasso, messo come protezione dal fine pista che fa da ammortizzatore per i piloti in caso di caduta, aveva perso consistenza. La gara si è disputata sul bagnato, terreno che il pilota di Lumezzane ama, come dimostrato dal risultato.

“Avevo ancora del margine per attaccare il terzo posto – ha dichiarato a fine gara Zanetti.- Ero calmo e stavo gestendo la gara e aspettavo il momento per andare all’attacco. Avevo progettato di farlo negli ultimi giri. Come sempre è discutibile la decisione sull’uso della bandiera rossa che è stata esposta solo dopo che la gara aveva raggiunto il 75% della sua lunghezza per evitare una ripartenza. In questo caso bisogna essere fortunati: se fosse uscita due giri prima ero secondo e non quarto. D’altro lato se la gara era considerata pericolosa non capisco perché abbiano aspettato così tanto per esporre la bandiera rossa.

Ho guadagnato qualche punto in classifica, ma troppo pochi. Rimango quindi ancora quarto. L’obiettivo del terzo posto è a diciassette punti. Devo per forza di cose vincere in Qatar e sperare che il francese Marino, oggi dietro di me, arrivi molto indietro. Sarà l’ultima gara del mondiale prevista in novembre. La pista la conosco e si correrà di notte con i fari che illuminano il percorso. Di certo affascinante”.

La moto di Zanetti mancava di velocità sul rettilineo costringendo il pilota a recuperare nei tratti più guidati. La gara francese per il pilota valgobbino era iniziata nel migliore dei modi. Partito bene, aveva recuperato dalla decima all’ottava posizione subito dai primi giri. Con il prosieguo giungeva il quinto posto, per poi con un crescendo di guida spettacolare risaliva fino al terzo posto. Il gioco delle scie faceva poi cambiare posizione in continuazione al gruppetto molto ravvicinato dei primi cinque.

La bandiera rossa poneva termine alla gara di un ottimo Zanetti, elogiato per la sua guida anche dai telecronisti. La vittoria è andata al pilota di casa Jules Cluzel, che ha preceduto il neo campione del mondo Michael Van Der Mark, caduto ma poi autore di una grande rimonta e l’italiano Roberto Rolfo su Kawasaki che, partito dalla diciassettesima posizione, ha ingaggiato una bella lotta per il podio. I due sono divisi da solo 7 decimi.