ROMA – Obbligo di marcatura per le apparecchiature elettriche ed elettroniche

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Dal 9 Ottobre 2014 scatteranno le prescrizioni per il “nuovomarchio di identificazione che, ai sensi del Decreto legislativo 14.03.2014 n. 49 “Attuazione della direttiva 2012/19/UE sui rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche (RAEE)”, il produttore deve apporre sulle apparecchiature elettriche ed elettroniche (AEE) immesse sul mercato.

In base a quanto stabilito dall’articolo 28 del D.lgs. 49/2014, Il produttore deve apporre sulle apparecchiature elettriche ed elettroniche da immettere sul mercato un marchio. Esso deve consentire di individuare in maniera inequivocabile il produttore delle AEE e che le stesse sono state immesse sul mercato successivamente al 13 Agosto 2005.

Il marchio, inoltre, deve essere visibile, leggibile, indelebile ed apposto sulla superficie dell’apparecchiatura, o su una superficie visibile dopo la rimozione di un coperchio o di una componente dell’apparecchiatura stessa.

Qualora non fosse possibile, a causa delle dimensioni o della funzione del prodotto, apporre il marchio e il simbolo sull’apparecchiatura, esso andrà messo sull’imballaggio e sulle istruzioni per l’uso dell’apparecchiatura elettrica ed elettronica.

Le prescrizioni della nuova norma entrano maggiormente nel dettaglio rispetto al previgente articolo 13 del D.lgs. 151/2005, con novità anche per il simbolo della raccolta separata.

A partire dal 9 Ottobre 2014, infine, ciascuna apparecchiatura immessa sul mercato priva del “nuovo” marchio può costare una sanzione amministrativa pecuniaria da 200 a 1.000 euro.