MILANO – Finali mondiale pallavolo femminile al Forum Assago, l’assessore Rossi: “Esempio per i giovani”

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E’ stata presentata oggi al Pirellone, sede della Regione Lombardia, con il governatore Roberto Maroni e l’assessore allo Sport e Politiche per i giovani Antonio Rossi la fase finale dei mondiali di pallavolo femminile in programma dall’8 al 12 ottobre al Mediolanum Forum di Assago di Milano. Erano presenti, tra gli altri, il presidente della Federazione Carlo Magri, il presidente del Comitato organizzatore Carlo Salvatori, il presidente della Fipav Lombardia Adriano Pucci Mossotti, il ct della Nazionale Marco Bonitta e il presidente del Comitato Organizzatore Locale di Milano Santo Versace.

C’erano anche le squadre della scuola Bellusco-Mezzago (Monza e Brianza), del liceo “Legnani” di Saronno (Varese), vincitrici dei campionati nazionali studenteschi e il “Tommaso Grossi” in rappresentanza delle scuole elementari milanesi. “La fase finale qui a Milano – ha detto l’assessore Rossi – è stato fortemente voluto dal presidente Maroni, ed è il primo di una serie di eventi, tra gare di Coppa del Mondo, Mondiali ed Europei, con cui vogliamo promuovere lo sport. In Italia il numero di praticanti della pallavolo supera i 3 milioni, nella sola Lombardia 840 società affiliate alla Fipav Lombardia per un totale di 79.154 tesserati tra atleti, allenatori e dirigenti, organizzare per la prima volta un evento come un mondiale a Milano per noi era doveroso.

Il volley ha un incredibile seguito mediatico, come dimostrano i dati di share in occasione delle partite. Un evento come il mondiale di pallavolo – ha aggiunto l’assessore – serve per promuovere la cultura sportiva, soprattutto tra i più giovani e oggi qui abbiamo le ragazze delle scuole superiori che hanno vinto i campionati studenteschi e colgo questa occasione per rivolgere un appello al Governo, perché non annulli, ma anzi potenzi, i programmi sportivi all’interno delle scuole, perché è importante promuovere la pratica sportiva nelle scuole, dedicando importanti risorse, come facciamo in Lombardia. La scorsa settimana – ha concluso – la Regione ha approvato la nuova legge regionale dello sport in cui ho fortemente voluto intervenire in materia di sport e scuola, soprattutto con riferimento alle primarie, e in cui abbiamo voluto dare forza e voce all’infinito esercito di praticanti, di tutte le età, dirigenti, tecnici, istruttori che compongono le fila dell’universo sportivo”.