LUMEZZANE – Nuove schiume nel Gobbia, verso un’altra sonda e lezioni a scuola

0

Ancora schiuma nel torrente Gobbia a Lumezzane. Sicuramente il fenomeno si è ridotto dopo la campagna di sensibilizzazione avviata dal Comune e le quattro sonde mobili montate lungo il letto del fiume. Ma nella serata di pochi giorni fa, poi documentato su Facebook, si è ripresentato il caso e, come era pessima abitudine, nel weekend quando artigiani e imprenditori, se così si possono definire, chiusa l’azienda vanno in incognito al fiume per pulire le vasche dei macchinari intrise di sostanze chimiche.

Anche a Sarezzo, il primo ad accorgersi degli effetti visto geograficamente che si trova a valle di Lumezzane, si sono accorti che la situazione è migliorata, dopo aver visto tingersi di ogni colore il torrente. Ma schiume e brutti odori hanno sostituito le tonalità di blu, verde e altri pigmenti. E se le sonde registrano delle anomalie nel corso d’acqua, poi risalire allo sversatore è un’impresa quasi impossibile vista l’ingarbugliata rete fognaria di Lumezzane.

Per questo in Valgobbia stanno pensando di allestire un’altra sonda per aumentare i controlli, ma proprio di fronte alla difficoltà di raggiungere chi ha sporcato il torrente, un’altra soluzione può arrivare dall’educazione nelle scuole. Tanto che l’assessore all’Ambiente lumezzanese Roberto Chindamo sta pensando di coinvolgere associazioni e realtà ambientali per insegnare già a scuola come ci si comporta in questi casi.