LENO – “Patti Chiari” con Ubi Banca, la 4A del Capirola a Roma per sfidare l’Italia

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Venerdì 10 ottobre al Palazzo Altieri di Roma, sede dell’Associazione Bancaria Italiana, la 4A del tecnico d’impresa dell’istituto orofessionale per i Servizi commerciali e Turistici “V. Capirola” di Leno, con l’Ubi Banco di Brescia, sfiderà le 14 classi finaliste del concorso per le scuole superiori “Sviluppa la tua idea imprenditoriale” che si contendono il titolo di vincitore nazionale per l’anno scolastico 2013-14. I ragazzi del “Capirola” si troveranno di fronte ad oltre 250 studenti da tutta Italia e dovranno convincere la giuria nazionale, formata da rappresentanti del mondo accademico e dei media, degli insegnanti e delle istituzioni pubbliche e private, che la propria idea imprenditoriale, oltre ad essere sostenibile economicamente e avere un’utilità sociale per il proprio territorio, sia anche la migliore.

La premiazione nazionale sarà il momento conclusivo del percorso didattico per le scuole superiori “L’impronta economica Teens” seguito nelle precedenti sei edizioni da oltre 1.000 scuole, 2 mila classi e 53.400 studenti. Durante le lezioni gli studenti bresciani hanno scoperto, anche con le donne e gli uomini di Ubi Banco di Brescia, i diversi aspetti dell’economia: dalla globalizzazione alla finanza personale, dal rapporto con la banca agli strumenti per gestire il denaro. E poi la gestione dei rischi, la pianificazione del budget famigliare, il risparmio, l’indebitamento, la previdenza e la legalità. Tutti aspetti di una stessa medaglia, coniugati in relazione alle abilità e alle competenze che i giovani devono acquisire per divenire cittadini consapevoli e informati. Un’attenzione particolare è riservata allo sviluppo del capitale umano come strumento di investimento sul proprio futuro economico e alla capacità di guardare al lavoro con una mentalità imprenditoriale. L’esercizio è proprio quello di sviluppare, con l’aiuto di un esperto di Ubi Banco di Brescia, un progetto socialmente utile per il territorio e realmente sostenibile anche dal punto di vista economico.

Quest’ultimo aspetto è importante perché consente agli studenti di acquisire informazioni dirette su come funzionano le logiche del credito e la sua erogazione e come costruire un progetto d’impresa sostenibile e valutabile da una banca. Nell’ambito della programmazione curriculare, l’istituto “Capirola” tende a coinvolgere nel processo insegnamento e apprendimento sempre più studenti non solo attraverso il sapere disciplinare, ma anche con esperienze lavorative sia di alternanza scuola lavoro sia di simulazione di impresa. “Per rendere consapevoli i nostri ragazzi che sviluppare una mentalità imprenditoriale potrà essere la forza per vincere con successo il grave problema della disoccupazione giovanile ha stimolato sia i docenti sia i ragazzi a lavorare in team con entusiasmo su un’idea imprenditoriale semplice e innovativa nello stesso tempo” dice la la professoressa Claudia Franchi, coordinatrice del progetto. “Bio Friendly Wash” è nato da attente valutazioni e da ricerche sul territorio: il bucato nella pianura padana durante la lunga stagione invernale non asciuga mai, le falde acquifere sono molto inquinate, anche per l’abuso di detersivi chimici, quindi la riscoperta di detergenti solo naturali.

L’utilizzo di materiali riciclati per creare un arredamento accattivante, con design di qualità nel rispetto dell’ambiente, la preparazione e la professionalità del personale per risolvere efficacemente i problemi spesso quotidiani di gestione domestica e infine le bolle di sapone per eventi ricreativi, celebrando la naturalezza del bucato fatto a mano di un tempo. Il lavoro di progettazione è stato supportato anche dal dirigente scolastico Ermelina Ravelli che, credendo nell’importanza di fare scuola e apprendere in modo creativo e innovativo, ha valorizzato l’idea puntando sullo slogan “Piedi per terra, ma volare alto come leggere bolle di sapone e ritornare rinnovati dai sogni”. “Il nostro contributo intende accrescere nei giovani l’interesse per l’economia e la finanza – conclude Elio Silini, direttore territoriale di Brescia Sud del Banco di Brescia – e contribuire a dare ai giovani una corretta informazione e formazione di base. Una forte intesa con PattiChiari per contribuire a divulgare nelle scuole del territorio iniziative di formazione sui temi dell’economia, della finanza e del risparmio”.