SAREZZO – Elemosina ai semafori, autisti esasperati. Ma non si può fare nulla

0

E’ allarme mendicanti a Sarezzo e in altri paesi della Valtrompia. In un’inchiesta condotta da Bresciaoggi si parla di quanti automobilisti, ai semafori del Crocevia di Sarezzo e a quello all’incrocio con Polaveno, si siano visti presentare davanti uomini o donne, magari in stampelle o claudicanti, avvicinarsi con un bicchiere e chiedere l’elemosina.

Una situazione che nella maggior parte dei casi crea indifferenza per chi è a bordo delle auto, magari alzando il finestrino o evitando di parlare con il mendicante. Ma c’è chi ha segnalato il disagio scrivendo lettere di protesta e, come si usa nell’era del web, raccogliendo consensi su iniziative in rete. A lamentarsi di più sono i residenti che si sono recati in Comune per chiedere di fare qualcosa, peccato che quando partono le segnalazioni, i mendicanti non si vedano più per mesi, magari cercando fortuna in altri paesi.

Ma la legge non può fare nulla visto che l’accattonaggio non è più un reato e gli interventi si possono fare solo se sono coinvolti minorenni. Cosa fare? L’unica soluzione per difendersi è allertare i carabinieri al 112, ma poi bisogna aspettare l’arrivo della volante per presentare la denuncia, una cosa che nessuno fa. E intanto la Sp 345 rischia di diventare non più solo la strada che migliaia di valtrumplini percorrono ogni giorno per andare al lavoro o a scuola, ma anche quella della delinquenza. Non a caso proprio nella zona quest’estate avevano trovato posto un gruppo di prostitute pronte ad accaparrarsi qualche cliente. La foto in alto è di repertorio