LONATO – Comune, Ugo da Como e Università di Brescia per la Cittadella

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Il Comune di Lonato del Garda e la Fondazione Ugo Da Como hanno siglato nei giorni scorsi una nuova convenzione con la Facoltà di Ingegneria dell’Università degli Studi di Brescia, al fine di dare concretezza e forma ad un nuovo progetto che mira a valorizzare la città.

“L’oggetto della convenzione – ci spiega Francesca Gardenato, per conto dell’Amministrazione comunale di Lonato – è lo studio di fattibilità per la trasformazione in “albergo diffuso” di quattordici immobili di proprietà dell’amministrazione comunale di Lonato del Garda e della Fondazione Ugo da Como, nel quartiere della “Cittadella”, centro storico e monumentale del comune gardesano. La convenzione ha come oggetto una serie di edifici situati quasi esclusivamente nella zona sotto la Rocca di Lonato: si tratta di immobili molto antichi, in alcuni casi vetusti e in uno stato di conservazione non ottimale, da tempo in attesa di restauro. La collocazione, nelle immediate vicinanze della Rocca e del suo parco e a pochi passi dal municipio, rende particolarmente interessante la loro considerazione all’interno di una prospettiva più ampia che mira a valorizzare e rilanciare la cittadina, dotata di enormi potenzialità turistiche. Il progetto di albergo diffuso rientrava già nel Pgt del 2007. «Oggi lo studio di fattibilità  rappresenta uno strumento importante per riuscire a rivitalizzare il quartiere storico della Cittadella con attività ricettive e artigianali che potranno invertire la tendenza attuale di abbandono del centro storico. Questo strumento, elaborato grazie alla convenzione con la facoltà di Ingegneria dell’Università di Brescia, sarà la base per poter partire e cercare finanziamenti pubblici o privati per realizzare il progetto», ricorda il consigliere con delega al Bilancio Roberto Tardani, tra gli ideatori del progetto. La ricettività di Lonato del Garda attualmente è scarsa e inadeguata, considerato l’aumento esponenziale di turisti, sempre più intenzionati a riscoprire l’antico borgo lonatese. Solo il complesso monumentale della Fondazione Ugo Da Como conta circa 20.000 presenze l’anno, escludendo le migliaia di ospiti richiamati da manifestazioni quali Fiori nella Rocca, Lonato in festival, la Fiera regionale di Lonato del Garda e altri eventi”.

Universitari durante i rilievi bs
Universitari durante i rilievi

“Stiamo investendo sul futuro. La Cittadella – ha affermato l’assessore alla Cultura Valerio Silvestri – è un quartiere unico, è il cuore storico di Lonato del Garda e ha in sé un grande potenziale turistico. Questa collaborazione con la Fondazione Ugo da Como e la Facoltà di Ingegneria di Brescia punta a disporre le basi per un futuro sviluppo turistico del nostro centro storico ai piedi e all’ombra della Rocca, che col suo maestoso fascino può fare da madrina ad attività nuove per Lonato. Siamo consci che il momento economico non sia dei migliori e che gli investitori possano essere restii oggi a lanciarsi in nuovi affari, comunque intendiamo credere nella riqualificazione culturale, turistica ed economica del nostro centro storico”.

Per gli studenti del corso di Restauro architettonico, tenuto presso la facoltà di Ingegneria, questa sarà un’opportunità che darà loro modo, come già è stato fatto in passato per altri progetti del medesimo corso, di misurarsi sperimentando la disciplina nella pratica e non solo a livello teorico. “Ogni lunedì, durante le ore di luce, gli studenti – ci spiegano i referenti del progetto – effettuano i rilievi (geometrico, materico, di degrado e riuso degli immobili) e nel tardo pomeriggio seguono gli approfondimenti teorici del corso universitario (tecniche architettoniche, riabilitazione strutturale, valutazioni economiche e restauro ecologico) presso la Rocca di Lonato con il prof. Gian Paolo Treccani e la sua equipe”.

Ma in cosa consiste l’intero progetto?

  • LA CONVENZIONE E IL PROGETTO DI ALBERGO DIFFUSO

La convenzione mette a fuoco 14 unità abitative (sei di proprietà del Comune, otto della Fondazione Da Como); gli studenti, divisi in 14 gruppi, redigeranno i rilievi di ognuna per calcolare con esattezza l’estensione di quello che potrebbe essere un grande “albergo diffuso”. Con quest’ultimo s’intende generalmente un modello ricettivo che punta a recuperare gli antichi borghi coinvolgendo nell’attività turistica gli immobili storici e i loro abitanti.

A Lonato gli edifici, una volta restaurati, potrebbero essere destinati a divenire punti d’accoglienza di grande qualità e charme. Non si tratta di immobili contigui, ma disposti in un’area vasta, ma interamente coerente e afferente proprio al cuore del centro storico, all’ombra della grandiosa Rocca, accanto al Museo, alla Biblioteca e al Parco. La filosofia dell’albergo diffuso esclude ampliamenti volumetrici, ma impone interventi rigorosi dal punto di vista conservativo.

Il frutto della convenzione sarà apprezzabile da tutti quando, nel marzo 2015, la Facoltà di Ingegneria realizzerà una mostra con il progetto complessivo e una tavola rotonda che approfondirà le diverse tematiche e renderà noti i risultati dello studio.

  • I RILIEVI: 80 STUDENTI ASSEDIANO LA ROCCA

L’intero corso di “Restauro architettonico” avrà quindi come tema di approfondimento la Cittadella di Lonato del Garda e l’attività laboratoriale e pratica sarà centrata sul rilievo degli immobili che qui si trovano. Il corso si tiene ogni lunedì (dal 22 settembre scorso) e terminerà a dicembre 2014. Gli studenti (provenienti dalla città di Brescia e dall’intera Provincia), suddivisi in gruppi, redigono i rilievi dalla mattina al pomeriggio e le lezioni teoriche sono ospitate dalle 16 alle 18 nella Sala del Capitano della Rocca di Lonato, proprietà della Fondazione Ugo Da Como.

La proposta è stata favorevolmente accolta dal direttore generale, l’ambasciatore Antonio Benedetto Spada, e dal presidente della Fondazione, professor Sergio Onger, che individuano in questa stretta collaborazione con l’Università di Brescia il perseguimento dei fini dettati dal senatore Ugo Da Como, sempre molto attendo nei confronti delle nuove generazioni.

  • PANORAMICA SULLE CONVENZIONI IN ESSERE

La Fondazione Ugo Da Como sin dal 2011 ha in essere una convenzione con la Facoltà di Ingegneria dedicata alla valorizzazione degli straordinari fondi di Architettura che si conservano a Lonato del Garda: il fondo librario Ugo Da Como, il fondo librario e gli Archivi Tagliaferri, il deposito librario Luigi Nocivelli.

La Fondazione Da Como ha inoltre ottenuto dal Comune di Lonato l’affidamento del coordinamento dell’attività di promozione e sviluppo turistico-culturale di Lonato del Garda per il triennio 2014-2016.

Quest’ultima convenzione convalida nuovamente il ruolo della Fondazione Da Como all’interno del dibattito culturale del Paese. L’esperienza in corso, interessa Lonato, ma la sua rilevanza va oltre la comunità locale e può essere considerata pilota per altre realtà.