CERVENO – 54enne muore sul lavoro. Aumenta il numero di morti bianche

0

Un uomo di 54 anni ha perso la vita ieri mattina mentre lavorava in una ditta di Cerveno.
L’uomo è stato travolto da un muletto guidato da un collega, il mezzo a causa dell’imponente motore posto davanti non offre la visuale adatta al guidatore, la vittima stava volgendo le sue attività quando è stato travolto dal muletto, inutili gli sforzi dei soccorsi che hanno dovuto constatare il decesso ancor prima di poterlo portare all’ospedale.
Le attività dell’azienda sono state sospese fino a lunedì, inoltre i sindacati, Fiom, Cgil, Fim e Cisl hanno indetto uno sciopero di due giorni, i carabinieri di Breno e l’Asl stanno chiarendo la dinamica dell’incidente e la ditta ha offerto tutta la sua disponibilità al fine di chiarire questa tragedia.
I sindacati si chiedono perché il muletto non è dotato di un dispositivo di emergenza, una domanda che apre una questione molto più grande, quella delle morti bianche, è stata aperta una stima dei decessi nell’ambiente lavorativo.
Gli infortuni sul lavoro sono un problema che purtroppo non accenna a diminuire, sono ancora troppe le vittime che perdono la vita mentre si trovano  sul posto di lavoro.
Secondo i dati INAIL aggiornati a 31 luglio 2014 in Italia nel periodo compreso tra gennaio e luglio sono stati 578 i casi di morte bianca , 50 in Lombardia.
Nella provincia di Brescia siamo già dall’inizio del 2014 a dodici casi di morte sul lavoro, è una situazione che deve essere risolta, i sindacati hanno dichiarato: “Si tratta dell’ennesima tragica conferma che sulla sicurezza non si fa mai abbastanza e non ci si preoccupa mai abbastanza”.