BRESCIA – “Correre liberalamente”, al via la prima edizione con i detenuti

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Siamo ai nastri di partenza della prima edizione di “Correre liberalamente”, il progetto che coinvolge i detenuti nel segno dei valori positivi dello sport e della corsa in particolare.

Un progetto “pilota”, nato per volontà dell’assessore alla Cultura e Turismo della Provincia di Brescia Silvia Razzi e realizzato con la collaborazione del Dr. Gabriele Rosa, di Gruppo Idee, della FIDAL Lazio, portatrice di una pregressa esperienza di training all’interno delle carceri laziali, e dell’associazione Gufo Re di Biella. Frutto dunque dell’accordo tra Provincia di Brescia, Fidal Lazio e Carceri bresciane e laziali, il progetto è patrocinato dal Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria del Ministero della Giustizia, e vede il suo culmine in due competizioni aperte al pubblico: la prima a Brescia e la seconda a Roma.

Il primo appuntamento è previsto oggi, sabato 4 ottobre, a Brescia, Campo Marte, nell’ambito del Festival dell’Innovazione. In pista, con la specialità “Gara all’americana”, 31 detenuti provenienti dalle carceri di Brescia (25), Frosinone (1), Rebibbia (1), Sulmona (1) e Biella (1) che si sfideranno, per la prima volta in Italia, in un’arena esterna ai rispettivi istituti di pena. Alla manifestazione sono stati invitati anche i bambini di 4 e 5 elementare di oltre 50 scuole bresciane: a loro verrà riservata un’apposita area per lo svolgimento di attività ludico motorie.

Siamo ai nastri, ma dalla linea di partenza bresciana già si vede chiaramente quella di arrivo: “L’auspicio – sottolinea l’assessore alla Cultura e turismo della Provincia di Brescia Silvia Razzi – è che il progetto venga declinato a livello nazionale così da promuovere su tutto il territorio la funzione sociale e terapeutica della corsa, valorizzando contestualmente quella rieducativa della pena”.