VALTROMPIA – Allattare i figli al seno, Civitas propone aree pubbliche dove farlo

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Ieri, mercoledì 1 ottobre, è iniziata la Settimana Mondiale dell’Allattamento Materno. Un’occasione che porta i consultori Civitas della Valtrompia a sensibilizzare la popolazione e a ribadire l’importanza di un allattamento al seno. Chi lavora per aiutare le mamme ad allattare crede che l’allattamento debba tornare a essere la cosa più naturale del mondo: è sempre più importante la necessità della diffusione di una cultura che dia la precedenza alla coppia madre-bambino.

Da sempre i consultori familiari della Civitas promuovono una cultura favorevole all’allattamento materno attraverso la realizzazione di incontri dedicati alle neo-mamme o a quelle future, “Gruppi allattamento e dopo parto” in ogni sede consultoriale, che hanno lo scopo di favorire un confronto e un reciproco sostegno fra le donne. Ma forniscono anche un luogo in cui si possa dedicare un tempo alla relazione mamma-bambino.

“L’allattamento al seno non ha orari fissi, né un numero definito di poppate nell’arco della giornata – dice Elena Rampini, coordinatrice professionale delle Ostetriche di Civitas – ogni bimbo ha un suo stile alimentare e diversi tempi di poppata. È difficile sapere quanto dureranno le poppate e le pause fra una poppata e l’altra. I bambini hanno diritto di stare con le loro mamme per poppare quando necessario e le madri hanno diritto di muoversi senza restrizioni e di portare i loro bambini con loro e la società dovrebbe adeguarsi creando le condizioni perché questo possa avvenire”. Allattare un bambino è un gesto semplice e naturale che le donne dovrebbero poter fare ovunque, anche se a volte risulta difficile soprattutto nei luoghi pubblici.

“Civitas – sottolinea il presidente Agostino Damiolini – intende avviare una collaborazione con altri enti del territorio tramite il progetto ‘Qui puoi allattare il tuo bambino’. Il progetto ha il duplice obiettivo di creare luoghi accoglienti, nelle diverse strutture pubbliche, per facilitare l’allattamento al seno e favorire un’importante rete di sostegno alla donna che allatta e che si trova fuori casa col proprio figlio”. Si tratta di trovare un luogo dove è possibile fermarsi al momento della poppata o per il cambio del pannolino: una mini area ristoro dove la mamma che allatta è la benvenuta e dove sono garantiti accoglienza, riserbo e discrezione.