MILANO – Vandali sui treni, 8 milioni l’anno per ripararli. Premi al concorso di educazione

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8 milioni di euro ogni anno per coprire i danni degli atti vandalici sui treni. Lo ha detto l’assessore regionale lombardo alle Infrastrutture e Mobilità Alberto Cavalli premiando oggi gli studenti che hanno partecipato al concorso “Prima… vera educazione”. Per invertire un trend negativo, bisogna educare al rispetto del bene comune, anche attraverso la scuola. Il concorso, rivolto agli studenti della scuole superiori e degli istituti di formazione professionale riguardava il tema della sicurezza sulle ferrovie. Un argomento nel quale i ragazzi dovevano cimentarsi tra video e altre forme. In 300 hanno partecipato oggi alla cerimonia finale con l’assessore Cavalli, Maria Cervellini dirigente di Polizia ferroviaria per la Lombardia, Marco Bussetti dell’Ufficio scolastico regionale, Amedeo Gargiulo direttore dell’Agenzia nazionale per la sicurezza delle ferrovie e Monica Muci dirigente regionale.

“Il servizio ferroviario regionale – dice Cavalli – è usato ogni giorno da 670 mila pendolari, che viaggiano su uno degli oltre 2.200 treni che partono da più di 400 stazioni. Buona parte sono studenti. Tra questi, quasi il 60% usa il trasporto pubblico locale. In particolare, il 15 per cento usa il treno. Numeri di tutto rispetto, ma la conseguenza degli atti vandalici è che i primi a essere colpiti sono proprio gli studenti. Costano molto questi episodi e le riparazioni vengono pagate sia con le tasse che con le tariffe”. Tutti i sistemi tariffari applicati ai servizi di trasporto urbano dei capoluoghi in Lombardia hanno tariffe scontate per gli studenti. Gli sconti possono arrivare fino al 47%. Il titolo integrato “Io viaggio in famiglia” permette a chi ha meno di 14 anni di viaggiare gratis, se accompagnato, alle famiglie con più figli che usano il servizio pubblico di avere sconti con il 20% per il secondo figlio, gratis dal terzo in avanti.

Ma Trenord spende ogni anno 8 milioni di euro per le riparazioni e “c’è un danno ancora maggiore – dice Cavalli – perché quando è colpito da atti gravi, il treno si ferma, viene posto in rimessa per le riparazioni e di conseguenza si fermano anche viaggiatori e dunque viene pagato un prezzo importante da troppe persone”. Il treno è un mezzo sicuro, più dell’auto e delle biciclette e delle moto. Quando non si rispettano le regole, diventa molto pericoloso, come quando si attraversano i binari con le cuffiette nelle orecchie oppure si sfida i passaggi a livello quando si abbassano le sbarre. “E’ un rischio da non correre e anche per questo finanziamo l’eliminazione dei passaggi a livello che ancora insistono sulla rete regionale e migliorie alle banchine, perché siano più alte e per scongiurare gli attraversamenti. In questo percorso siamo convinti che la scuola possa essere il luogo dove si educa e si forma al rispetto”. In media si registrano due atti vandalici gravi al giorno, ma ci sono anche più casi nei fine settimana che impediscono almeno di muoversi ad almeno un mezzo al giorno. E ci vogliono migliaia di ore per togliere graffiti, cambiare sedili, sostituire tende e altri interventi.

“Questa iniziativa è molto di più di un concorso – ha detto l’assessore regionale all’Istruzione, Formazione e Lavoro Valentina Aprea – in quanto ha consentito ai nostri studenti, guidati dai loro docenti, di acquisire consapevolezza di quanto sia importante rispettare e tutelare il trasporto pubblico e i mezzi ferroviari. L’educazione al rispetto di sé e degli altri passa attraverso le nostre aule e coloro che oggi sono stati premiati sono stati sicuramente i più meritevoli, ma, insieme con loro, ci sono tutti gli studenti che hanno partecipato al concorso, che, con il loro esempio, consentiranno di percorrere un ulteriore passo verso una cittadinanza attiva e consapevole”. Per quanto riguarda il concorso, ecco le scuole provinciali che hanno vinto.

BERGAMO – Associazione Istituto Scolastico Sistema (premio 5.000 euro); A.F.P. Patronato San Vincenzo Bergamo (5.000 euro); IIS ‘Giulio Natta’ (5.000 euro); Liceo delle Scienze Umane ‘Suore Sacramentine’ (3.500 euro).

BRESCIA – IIS Vincenzo Capirola (5.000 euro); IIS C: Golgi Bs (5.000 euro); IIS ‘Lorenzo Gigli’ (3.500 euro).

COMO – Centro Formativo Starting Work (5.000 euro); Liceo Artistico ‘Giuseppe Terragni’ (5.000 euro); Cometa Formazione S.C.S. (3.500 euro); Associazione Padre Monti (3.500 euro).

CREMONA – Cr. Forma – Azienda Speciale Servizi Di Formazione della Provincia Di Cremona’ (5.000 euro); ‘IIS Romani’ (5.000 euro).

LECCO – IIS ‘L.Rota’ (5.000 euro); IIS P.A. Fiocchi (5.000 euro).

LODI – Liceo Scientifico Statale ‘G.Novello’ (5.000 euro).

MONZA BRIANZA – AFOL Monza Brianza CFP Terragni Meda’ (5.000 euro); IISP ‘Hensemberger’ (5.000 euro); Scuola Acconciatori Cesanesi Artigiani Italiani (3.500 euro).

MILANO – Fondazione’ Luigi Clerici’ (5.000 euro); Fondazione Luigi Clerici U.O. di Rho (5.000 euro); Liceo Scientifico Opz. Scienze Applicate – ‘Don Bosco’ (5.000 euro); IIS ‘Caterina Da Siena’ (5.000 euro); Liceo Scientifico ‘Claudio Cavalleri’ (5.000 euro).

MANTOVA – IIS. ‘G. Greggiati’ (5.000 euro).

PAVIA – O.D.P.F. Istituto Santachiara (5.000 euro); Liceo Classico Statale Ugo Foscolo (5.000 euro).

SONDRIO – CFP-Azienda Speciale della Provincia Di Sondrio (5.000 euro).

VARESE – Proms Centro Di Formazione Professionale (premio 5.000 euro); ITI Luigi Monti Grafica E Comunicazione (premio 5.000 euro); IIS Andrea Ponti (premio 5.000 euro); Centro Formazione Professionale (premio 3.500).