BRESCIA – Province, chiude il centro non vedenti. Scatta la protesta: mancano i soldi

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Il Centro non vedenti di Brescia, integralmente dedicato agli studenti ciechi o ipovedenti, rischia di chiudere a causa dell’assenza di risorse economiche. A creare il caos è stata la legge Delrio relativa al riordino delle Province.

“Non lasciateci al buio! L’integrazione è cultura, la cultura dà luce”: con queste parole mandano avanti la protesta i genitori dei ragazzi che frequentano la struttura e non solo. Come si legge sulle colonne di Bresciaoggi, la struttura fino ad ora è stata finanziata per il 75% dalla Provincia di Brescia e per la restante parte dal Comune. Tra tifologi, educatori e personale specializzato conta 32 dipendenti e ogni giorno raggiungono quasi le 200 unità i ragazzini che si recano presso la struttura per ricevere assistenza.

Al presidio dei giorni scorsi, partito dal cortile del Broletto, hanno partecipato anche la Cgil e la Cisl.