TRENTO – Adac, arrivederci a San Martino di Castrozza

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Cinquecentocinquanta chilometri percorsi in quattro giorni, andando alla scoperta del Trentino e delle sue eccellenze enogastronomiche. È calato il sipario giovedì sull’undicesima edizione dell’Adac Trentino Classic, un appuntamento capace di combinare la passione per i motori con la promozione del territorio e delle perle ambientali della nostra provincia, ma altresì in grado di coltivare un legame profondo con gli appassionati tedeschi di automobili d’epoca. Più di cento gli equipaggi che hanno partecipato a questa edizione, sfoggiando vetture provenienti da sei nazioni, in particolare da Germania, Austria e Svizzera, ma anche da Lussemburgo, Stati Uniti e perfino dal Brasile. Quaranta le case automobilistiche rappresentate, con primato di longevità per una Bentley del 1929 e per una Hanomag Kommisbrot del 1927.

trentinoL’evento, inoltre, ha consolidato il rapporto di amicizia tra Trentino e Adac, uno dei principali partner della nostra provincia per quanto concerne lo sviluppo del mercato tedesco, il primo mercato estero in quanto ad arrivi, 600.000, e presenze, 2.300.000, capace di far registrare negli ultimi cinque anni una crescita del 24%. Grazie ai suoi canali di comunicazione, e in modo particolare alla sua autorevole rivista, l’Adac fa conoscere ai suoi diciotto milioni di soci le eccellenze ambientali, paesaggistiche ed enogastronomiche trentine.

Le auto d’epoca hanno sfilato, da domenica a mercoledì, lungo le strade del Garda, di Rovereto, della Val di Non, dell’Altopiano di Folgaria, delle Dolomiti di Brenta e di Madonna di Campiglio, località dove non sono mancati gli appuntamenti dedicati al pubblico, che lungo le strade o nelle piazze ha avuto la possibilità di osservare da vicino questi gioielli.

«Il Trentino e le autovetture d’epoca danno vita ad un binomio perfetto. Anche quest’anno siamo stati accolti con grande calore e per quattro giorni abbiamo goduto dei meravigliosi paesaggi offerti da questa terra, sperimentando alcune eccellenze dell’enogastronomia locale. Attendo con trepidazione il 2015 e la prossima edizione di Adac Trentino Classic» ha spiegato August Markl, presidente dell’Automobile Club tedesco.

«Ci tengo a ringraziare Trentino Marketing e tutto lo staff che ha curato l’organizzazione di questo evento non facendo mancare nulla ai partecipanti – ha aggiunto a Lars Soutschka, direttore della divisione Motorsport e Klassik di Adac – Siamo già proiettati sull’edizione del prossimo anno, quando la rassegna avrà come sede principale la località di San Martino di Castrozza».

Uno dei momenti più attesi dell’evento si è confermato il Concorso di Eleganza, tenutosi martedì a Rovereto e chiamato ad eleggere le vetture più apprezzate. Nella categoria riservata alle auto antecedenti il 1945 successo per la Tickford Drophead Coupé di Christian Hinz e Ruth Hinz-Bettauer, nella categoria per i gioielli compresi tra il 1946 e il 1960 vittoria per la Ferrari 340 America Berlinetta guidata da Marco Rollinger e Marianne Lamberty, infine nella categoria per le automobili comprese nella fascia 1961-1989 primo posto per la Ferrari Dino 246 GT di Alberto e Claudia Franceschetti.