FRANCIACORTA – Mondiale Rallycross, Solberg vince davanti ai nordici e al pubblico

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Alla fine, tra gli applausi di un pubblico numerosissimo ed entusiasta, la vittoria nella prova del mondiale di Rallycross, per la categoria Supercar, è andata allo svedese Timmy Hansen del team Peugeot, davanti allo svedese Richard Goransson con la Ford Fiesta e al norvegese Petter Solberg a bordo di una Citroen DS3. Quest’ultimo, campione del mondo di rally nel 2003, si laurea così campione del mondo per la prima edizione della competizione di rallycross.

Gigi Galli
Gigi Galli

Nessuno può più sperare di recuperare il distacco negli ultimi due appuntamenti, in Turchia e in Argentina. L’attesissimo Jacques Villeneuve, sfortunato già nella seconda batteria di sabato dove, dopo un salto, è atterrato pesantemente con l’anteriore rompendo la vettura senza poter accumulare i punti necessari per entrare nei primi dodici, ha dato spettacolo ieri, ma nonostante la rimonta, è rimasto lontano per entrare nelle semifinali. Per gli italiani, grande soddisfazione per l’applaudito pilota di Livigno Gigi Galli che al debutto nella specialità è riuscito ad entrare nei primi dodici per la semifinale e per poco più di 3” non è riuscito ad accedere alla finale aperta ai migliori sei.

La specialità del rallycross è approdata in Italia grazie alla volontà del management del circuito “Daniel Bonara” di Franciacorta, che ha firmato un contratto triennale con la federazione mondiale e che ospiterà quindi altre due prove del mondiale della specialità. Specialità che, grazie alla televisione, sta crescendo vertiginosamente tra gli appassionati, soprattutto nordici dove è nata, ma che ha trovato in Italia un terreno immediatamente fertile. “Ho lavorato molto per questo risultato – dice Petter Solberg.- Abbiamo lavorato ininterrottamente tre mesi in officina e oggi vinciamo il titolo mondiale con due gare d’anticipo. Nella finale ho rotto una sospensione quindi non ho potuto lottare per la vittoria. Comunque tutto troppo bello”.

Il vincitore Hansen riconosce di avere avuto “un incredibile fine settimana. Tutto è stato perfetto, la vettura si è subito adattata bene a questa pista. Dedico il grande successo a tutta la squadra che ha lavorato in maniera ottimale”. Chi non ha raccolto quanto sperato è il canadese Villeneuve, che peraltro quest’anno ha testato il terreno nel mondiale, disputato solo parzialmente. “Nell’ultima batteria sono andato meglio, la macchina non ha avuto problemi, non abbiamo rotto e i tempi erano al livello di quelli dei migliori. Abbiamo avuto un buon evento con tanti fans, anche se credo che per il prossimo anno vada fatto qualche cambiamento sulla pista. Alla fine comunque un buon fine settimana per tutti”.

Pubblico in visibilio per Gigi Galli, il cui bilancio è chiaramente positivo. “A venerdì, pensare di aver la possibilità di battersi per la finale, sarebbe stato impensabile. Non avevo mai visto una gara live che ho vissuto di fronte a un grandissimo pubblico e in casa. Non potevo chiedere di meglio”. Altro rallista molto applaudito, convertitosi alla velocità con le monoposto, ma tornato al rally per il mondiale di Franciacorta, è stato Piero Longhi, alla fine quarto nella categoria RX Lites. “Mi sono fatto sorprendere in partenza della finale per non rischiare di non concludere la gara entrando subito in bagarre. Forse potevo ottenere il terzo posto”.