GUSSAGO – Rimozione amianto, polemica tra la giunta e il M5S

0

E’ polemica a Gussago per la rimozione di circa 2.600 chili di lastre di cemento amianto ritrovato abbandonato in alcune zone a Gussago, in particolare nei pressi del  torrente La Canale.
La polemica è sorta tra l’amministrazione comunale e il Movimento 5 Stelle.
Dopo aver ricevuto le segnalazioni, il Comune aveva avviato la rimozione d’urgenza, portando le tettoie all’isola ecologica.
Le operazioni per il recupero e lo smaltimento dell’amianto, potenzialmente tossico e cancerogeno, sostiene il M5S, non sono state  eseguite secondo la procedura e secondo la legge.
“Gli operai comunali hanno operato senza le attrezzature antifortunistiche previste, sostiene il Movimento, e l’amianto è stato poi collocato a terra, dove restano ancora frammenti di tettorie, in attesa di essere rimossi, questa volta secondo la procedura di legge, e coperto solo da un telo di plastica”.gussago muni
Prontamente è arrivata  la risposta della giunta, l’assessore all’Ambiente Giovanni Coccoli ha dichiarato infatti che le operazioni sono state compiute a norma di legge, prosegue poi  l’assessore dicendo che non è stato eseguito  l’iter burocratico in quanto l’episodio necessitava di molta urgenza, e che è stato fatto un errore  quando le tettoie sono state appoggiate sul terreno e non sulla piattaforma di cemento dell’isola ecologica.
In ogni caso ci tiene a precisare che ogni operazione è stata compiuta a norma di legge, al momento l’area è stata delimitata in attesa che si concludano le indagini e  l’Azienda regionale per la prevenzione e l’ambiente ha rilevato “una mancanza di evidenza amministrativa della corretta prassi adottata per la movimentazione”.