VALTROMPIA e GARDA – Violenze sugli autobus, autisti a rischio. Sia: “Misure per fermarle”

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Sugli autobus bresciani della Sia che collegano la città al resto della provincia e, in particolare, su quelli che circolano tra la Valtrompia e il lago di Garda, gli autisti sono a rischio aggressione. A rilevarlo è il dorso bresciano del Corriere della Sera che ha riportato la testimonianza raccolta dalla pagina Facebook “Questa è la Valtrompia” di un autista picchiato sul mezzo. La persona alla guida ha raccontato di essere stato oggetto di violenze da parte di un ragazzo che era salito a Villa Carcina sull’autobus senza biglietto.

L’utente, dopo aver chiesto di comprare il titolo di viaggio a bordo con una banconota da 20 euro (al massimo si può presentarne una da 10), ha preso a pugni l’autista che si era fermato in un negozio per cambiare i soldi. Quando è tornato sul mezzo ha chiesto al giovane di consegnargli il denaro che l’interessato affermava di aver già dato. Ne è nato un parapiglia che ha poi indotto il ragazzo a colpirlo e il conducente a provare a difendersi con un calcio.

Ma l’allarme sui mezzi in Valtrompia è scattato, visto che non si tratta del primo caso lungo la strada tra Sarezzo e Concesio, la più colpita. Il rappresentante sindacale delle Rsu e Rsl della Sia Mauro Ferrari, interpellato dal Corriere, non conferma l’episodio ma è d’accordo sul fatto che quello della valle è un tratto a rischio dove per oltre un anno un gruppo di ragazzi pakistani ha spadroneggiato prima di raggiungere tutti i 18 anni. Perché poi nulla? Perché si rendevano conto che avrebbero avuto problemi giudiziari.

Altri casi, riportati dal quotidiano, sono stati segnalati sul lago di Garda dove alcuni utenti hanno persino smontato le telecamere di sicurezza interne ai mezzi salvo poi essere beccati il giorno dopo in stazione e chi ha minacciato i passeggeri per i rimproveri dopo essere stati beccati a fumare. Ormai l’abitudine e la paura di molti autisti, soprattutto la sera, li ha portati a concedere di salire anche chi non ha il biglietto, mentre il direttore della Sia Roberto Salerno, interpellato dal Corriere, ha annunciato nuove misure contro questi comportamenti che sembrano essere più frequenti del previsto.