POLAVENO – Provincia si mobilita contro la Sla, consiglieri e cittadini in valle

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Niente docce ghiacciate, nessun vip da filmare mentre si mette al gioco e nemmeno il lancio di campagne promozionali sui social network per invitare gli altri a riempire secchi, se poi la beneficenza rischia di non andare a segno. L’estate 2014 sarà ricordata proprio per il fenomeno dell’#IceBucketChallenge, quando tutti, dai politici alle star del cinema, dalle istituzioni ai personaggi della tv si sono nominati e sfidati per versarsi un secchio d’acqua gelida sulla testa. Un’operazione di sostegno all’Aisla, l’associazione italiana per la lotta alla sclerosi laterale amiotrofica, che è riuscita nel suo intento a portare 2 milioni di euro di fondi alla ricerca sulla malattia.

In Valtrompia, a Polaveno, la vogliono replicare in versione autunnale tra i consiglieri comunali di maggioranza e opposizione e i cittadini che domenica 16 novembre si troveranno nel palazzetto dello sport. Un’idea che si sta attivando in tutta la valle, ma qui, visto anche il clima che non si presta a questo genere di cose, il famoso flash mob darà spazio a una sfida di raccolta fondi. Le maggioranze da una parte e le opposizioni dall’altra dei paesi triumplini e non solo che intendono partecipare saranno chiamati a riempire il più possibile la cassetta delle offerte per sostenere l’associazione.

Quella del 16 novembre non sarà solo un’occasione per raccogliere fondi, ma anche una giornata informativa dove è atteso il presidente della sezione bresciana Paolo Marchiori per parlare della malattia dal punto di vista fisico e psichico, cosa vuol dire per una famiglia convivere ogni giorno con parenti in casa affetti dalla sindrome e quali abitudini cambiano. E accennare alla curiosità che milioni di italiani, e non solo, hanno avuto per tutta l’estate. Perché lanciarsi proprio una secchiata d’acqua gelida? Puro spettacolo o esibizionismo nel caldo agostano? Niente di tutto questo. Stare per cinque minuti a contatto con l’acqua fredda porta ad avere la reazione e la stessa sofferenza che un malato di Sla è costretto a sopportare ogni giorno.

E il 16 novembre, per chi volesse provare l’esperienza, ci saranno anche dei secchi d’acqua fredda e ghiaccio. Da Polaveno, dove è partita, l’iniziativa sta cercando nuove adesioni in tutta la Valtrompia e in provincia e sono molte le amministrazioni che hanno preso con interesse l’idea di sfidarsi tra consiglieri. La missione della giornata, in ogni caso, sarà aperta anche ai cittadini triumplini e a quelli di altri comuni che potranno partecipare di persona per versare una quota o delegare il proprio sindaco o un consigliere a farlo con un bollettino.