MILANO – Turismo in montagna, intesa al Pirellone per i debiti degli impianti sci. Maroni: “Sì al mondiale a Bormio”

0

“Le nostre montagne e l’attività sciistica invernale rappresentano un’importante ricchezza per la nostra regione. Gli impianti di risalita soffrono una situazione finanziaria molto difficile, hanno debiti complessivamente per 250 milioni di euro, per questo oggi abbiamo istituito un tavolo per trovare soluzioni innovative, per fare in modo che questa grande ricchezza che abbiamo sia davvero una ricchezza e non una fonte di debito. Il tavolo che costituiamo oggi serve per trovare soluzioni e modalità innovative per il rilancio delle società degli impianti di risalita e rappresenta un sostegno all’economia lombarda, attraverso appunto gli interventi sugli impianti di risalita”.

Lo ha spiegato il presidente della Regione Lombardia Roberto Maroni dopo la sottoscrizione stamattina di un protocollo d’intesa tra il Pirellone, la Provincia di Sondrio e gli istituti di credito locali sugli impianti di risalita. E dopo il messaggio dell’assessore allo Sport Antonio Rossi che aveva chiesto a Bormio di organizzare la Coppa del Mondo di sci dopo il rifiuto del paese, il Governatore gli fa eco. “La gara di Coppa del Mondo a Bormio – ha aggiunto Maroni – si deve fare, questa è la nostra posizione: a breve convocheremo il gestore degli impianti, che non sembra sia d’accordo e non vuole dare l’assenso alla gara, e cercheremo di convincerlo che la gara va fatta. Sarebbe un grave danno per la Lombardia se la gara di Coppa del Mondo non si facesse. Faremo di tutto perché la gara si faccia. Per questo abbiamo dato la disponibilità come Regione a intervenire per coprire eventuali spese”. “Il protocollo rappresenta un progetto pilota, che attuiamo in provincia di Sondrio, con l’obiettivo di esportare l’esperienza in altri territori della Regione e, perché no, anche condividerla con i territori della macroregione alpina”.

L’ha detto Ugo Parolo, sottosegretario lombardo ai Rapporti Istituzioni regionali, Attuazione del Programma, Politiche per la Montagna, Programmazione negoziata, Macroregione delle Alpi e Quattro motori per l’Europa, durante la presentazione del protocollo. “Gli impianti di risalita – ha spiegato – sono un patrimonio che può sembrare privato, ma che invece costituisce una ricchezza pubblica per le nostre montagne e il loro turismo. Partiamo con il gruppo di lavoro in provincia di Sondrio perché la Provincia ha dato la disponibilità a mettere in campo le risorse che le spettavano dalle concessionarie idroelettriche e anche per la presenza di ben 130 impianti di risalita sui 250 totali in Lombardia. L’obiettivo che ci siamo dati è che il gruppo di lavoro, cui partecipano, oltre ai rappresentanti istituzionali e i gestori, anche degli istituti bancari che vantano crediti con i gestori degli impianti, ovvero Banca Popolare di Sondrio e Credito Valtellinese, arrivi a definire soluzioni ai problemi finanziari di queste importanti strutture, che sono messe in crisi da stipendi, costi di funzionamenti, oneri di gestione e adeguamento alle normative di sicurezza”.

“Come assessorato – ha concluso l’assessore allo Sport e Politiche per i giovani Antonio Rossi – siamo già intervenuti con un bando da 6 milioni per gli impianti di risalita e 11 interventi hanno riguardato la provincia di Sondrio. Queste sono ore decisive per la definizione del calendario della Fis della Coppa del Mondo di Sci alpino – ha proseguito.- Spero che la società che gestisce gli impianti di risalita di Bormio possa trovare un accordo con la Fisi e accettare la data del 28 dicembre per ospitare la prova di discesa libera del Circo Bianco, poiché dà una visibilità unica a tutta la Valtellina dal punto di vista sportivo e turistico”.