MILANO – Sport in montagna con le guide alpine, via libera dal Pirellone alla delibera

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“Fare sport in montagna in sicurezza e tutto l’anno grazie alla collaborazione della Regione con il Collegio delle Guide alpine è sempre più realtà”. Così l’assessore lombardo allo Sport e Politiche per i giovani Antonio Rossi ha commentato la delibera, presentata con l’assessore Mauro Parolini (Commercio, Turismo e Terziario) sui “Criteri e modalità per la valutazione degli interventi di promozione delle attività della montagna e delle professioni alpine”.

“La Regione – ha detto Rossi – ha approvato i criteri e le modalità per la valutazione degli interventi di promozione delle attività della montagna e delle professioni alpine stanziando un contributo di 70 mila euro che saranno assegnati alle proposte dei collegi di guide alpine e maestri di sci”. Gli interventi finanziabili, realizzabili dall’1 gennaio al 31 dicembre 2015, riguardano le attività di diffusione e promozione della montagna attraverso la manutenzione ordinaria delle ferrate, delle dotazioni dei sentieri attrezzati e dei relativi sentieri di accesso, la promozione al sistema scolastico delle figure professionali alpine, l’utilizzo dei mass media e del web per promuovere le attività di montagna e le figure professionali alpine, il coinvolgimento della rete di ospitalità dei rifugi e degli ostelli di Lombardia nelle attività promozionali e la realizzazione di uno o più eventi di piazza.

“Le proposte da finanziare – ha spiegato l’assessore – deve avvenire, da parte del Collegio regionale delle guide alpine entro il 31 dicembre 2014 e saranno valutate entro 30 giorni dal loro ricevimento”. Il contributo concesso sarà erogato del 30% al raggiungimento del 30% del preventivato dal progetto, un altro 40% al completamento del 70% e il saldo a conclusione degli interventi previsti. “Gli sport della montagna – ha detto Parolini – rappresentano un ‘prodotto turistico’ in costante crescita, capace di attrarre visitatori non solo dall’Italia, ma anche dall’estero. Oltre alle bellezze naturalistiche, sulle quali la Lombardia non ha nulla da invidiare, la vera discriminante sono i servizi offerti agli sportivi e agli escursionisti. Ecco perché sostenere professionalità come le guide alpine e dei maestri di sci è un investimento prezioso per lo sviluppo dell’attrattività delle nostre aree montane”. “Grazie alle azioni che potremo sostenere – ha concluso l’assessore Rossi – guide alpine saranno in grado di aiutarci nell’opera di promozione della montagna e della sua fruizione in sicurezza tutto l’anno”.