DESENZANO – Tre nuovi cittadini onorari: Ernesto Colnago, Anna Loro e Carbonare

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E’ con votazione unanime che, nella seduta di mercoledì 24 settembre, il consiglio comunale di Desenzano del Garda ha conferito la cittadinanza onoraria a tre personalità di fama internazionale: l’imprenditore Ernesto Colnago, l’arpista Anna Loro e il clarinettista Alessandro Carbonare.

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«Con interventi molto positivi dei consiglieri  Luigi Cavalieri, Guido Malinverno e Emilio Rino Polloni – ci scrive Francesca Gardenato, dell’Ufficio Stampa – anche le minoranze hanno sostenuto la proposta dell’amministrazione come atto di riconoscimento e segno di ringraziamento per l’impegno di questi tre professionisti: “Sono motivo di orgoglio per la nostra comunità – ha detto il sindaco Rosa Leso –, tre eccellenze che attraverso l’imprenditoria, la musica e la cultura hanno portato e portano Desenzano nel mondo. Questi cittadini onorari danno un valore aggiunto alla nostra città. Lavorano in ambiti diversi, ma un filo rosso unisce il loro operare: tenacia, impegno, grande capacità, intelligenza e amore per l’Italia e i suoi cittadini”».

«Anna Loro e Alessandro Carbonare, ha ricordato il presidente del consiglio comunale Andrea Palmerini, “hanno origini e stringenti legami familiari nella nostra città, nella quale – ricorda la Gardenato – si sono più volte esibiti, e sono apprezzati per le loro doti umane e musicali. Ernesto Colnago da trent’anni frequenta Desenzano e, con la sua vita e il suo lavoro, ha trovato il tempo e il modo di dare valore alla nostra comunità. Musica e cultura, lavoro e sacrificio sono valori che queste persone hanno dispensato a piene mani e per i quali siamo orgogliosi e li ringraziamo”».

Hanno poi preso la parola i tre cittadini onorari: «Sono nativo di Cambiago – ha detto Ernesto Colnago – ma non si sceglie il luogo in cui si nasce. Mentre, io circa trent’anni fa ho scelto per affetto di vivere a Desenzano. Oggi Desenzano ha scelto me, con affetto e stima. Grazie di cuore». “Ernesto Colnago – ci ricorda la Gardenato – è nato a Cambiago (Mi) e da circa trent’anni frequenta e vive a Desenzano del Garda. È un imprenditore ed ex ciclista su strada italiano, celebre costruttore di biciclette da corsa nonché fondatore dell’azienda che da sessant’anni porta il suo nome ed è sinonimo di qualità ed elevata tecnologia.

Nel 1954 uscirono le prime biciclette con il marchio Colnago, poi famose in tutto il mondo. Ernesto Colnago ha il merito di aver creato un’attività imprenditoriale solida, partendo da una passione che sentiva forte sin da ragazzino. A soli 13 anni lavorava, infatti, come assistente saldatore nell’officina ciclistica “Gloria”. A 20 anni aprì il suo primo laboratorio, un negozio di 25 metri quadrati. Ha lavorato con tutti i più grandi ciclisti, da Fiorenzo Magni a Gianni Motta fino al “cannibale” Merckx. La sua vita, spesa inseguendo la qualità e il bello anche nell’impresa, lo ha portato ha raggiungere grandi risultati. Più di mezzo secolo di trionfi e innovazione continua: l’ultima si chiama “C59 Disc”, prima bicicletta al mondo con sistema a disco idraulico. Da due anni, la città di Desenzano ospita con onore e grande successo di presenze e personaggi famosi a livello internazionale la manifestazione ciclistica Granfondo Colnago.

Ha poi preso parola Anna Loro, la quale ha ringraziato la famiglia, che «è stata la spinta importante per il mio futuro». “Anna Loro, arpista, è una delle più grandi rappresentanti della scuola italiana d’arpa. È nata a Desenzano del Garda e – ci ricorda la Gardenato – ha studiato al Conservatorio di Verona sotto la guida di Mirella Vita. In seguito, si è perfezionata con il maestro Pierre Jamet all’Accademia Internazionale di Gargilesse in Francia. Vincitrice dei più selettivi concorsi nazionali e internazionali, ha debuttato nella Sala Verdi del Conservatorio di Milano. Da allora, ha tenuto concerti sia in veste solistica che cameristica per le più prestigiose associazioni musicali europee. All’attività concertistica affianca dal 1976 un’intensa attività di arpista d’orchestra per alcune importanti istituzioni lirico-sinfoniche italiane ed estere. Ha suonato sotto la direzione dei più grandi maestri del panorama internazionale ed è stata invitata in giuria in concorsi nazionali e internazionali. È titolare della cattedra di arpa al Conservatorio “Luca Marenzio” di Brescia. Insegna anche in numerosi corsi di perfezionamento in Italia e all’estero e, insieme all’arpista francese Elisabeth Fontan-Binoche, tiene un master a Chiari (Brescia)”.

Alessandro Carbonare ha invece ricordato: «Se è vero che sono nato a Desenzano, musicalmente sono nato nella Banda cittadina, che deve essere motivo di orgoglio per tutti i desenzanesi». “Carbonare – ci segnala la Gardenato – è nato a Desenzano del Garda; è tra i più grandi clarinettisti al mondo. È il primo clarinetto dell’Orchestra dell’Accademia nazionale di Santa Cecilia dal 2003. Ha vissuto per quindici anni in Francia, dove ha occupato il posto di primo clarinetto solista dell’Orchestre National de France. Si è imposto in molti concorsi internazionali e dal suo debutto solistico con l’Orchestre de la Suisse Romande di Ginevra, Alessandro Carbonare si è esibito, tra le altre, con l’Orchestra Nazionale di Spagna, La Filarmonica di Oslo, l’Orchestra della radio di Berlino, le orchestre della Rai di Torino e di S.Cecilia… Nel ruolo di primo clarinetto, ha avuto importanti collaborazioni con grandi orchestre internazionali. Vincitore di due Diapason d’oro discografici, ha registrato gran parte del repertorio per Harmonia Mundi e JVC Victor Tokyo dando anche grande impulso alla nuova musica per clarinetto e commissionando nuovi concerti a Ivan Fedele, Salvatore Sciarrino, Luis De Pablo, Claude Bolling. Da sempre membro del Quintetto Bibiena, con il quale nel 2003 ha vinto un premio Abbiati della critica musicale italiana come migliore gruppo da camera dell’anno. Viene regolarmente invitato dai più importanti conservatori del mondo a tenere master class. Attratto non solo dalla musica “classica”, da alcuni anni si esibisce anche in programmi Jazz e Klezmer. Su personale invito di Claudio Abbado, Alessandro Carbonare ha accettato il ruolo di primo clarinetto nell’Orchestra Mozart con la quale ha inciso per la DG (la più grande casa discografica di classica del mondo). Da solo, ha inciso anche per Decca”.