CONCESIO – Cromo nell’acqua, nel 2015 il depuratore di Campagnola lo cancella

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Entro il 2015 l’acqua che esce dai rubinetti di Concesio sarà ripulita dal cromo esavalente. E’ l’intenzione del sindaco Stefano Retali e dell’assessore all’Ambiente Giampietro Belleri presentando il progetto del nuovo mini depuratore da allestire, come riporta l’edizione odierna del Giornale di Brescia, nella frazione di Campagnola, in un terreno di 500 metri quadrati di proprietà del Comune nella zona industriale del paese.

L’investimento sarà di 4 milioni di euro a carico della società A2a che gestisce il servizio idrico e per rendere più pulita e potabile l’acqua nel paese della bassa Valtrompia. Il problema dell’acqua contaminata dal cromo VI riguarda Brescia e i paesi più vicini e confinanti proprio come Concesio e Bovezzo, tanto che nel paese che ha dato i natali a Paolo VI il primo cittadino si è mosso per far prelevare dei campioni dall’Asl e A2a e poi convocarli per un vertice sulle prossime mosse da adottare.

E i risultati chimici sono sotto gli occhi di tutti: in alcune zone si arriva fino a 20 microgrammi per litro, sotto il livello di guardia dei 50, ma comunque alto visto che l’acqua del rubinetto, oltre a usarla per lavare stoviglie e vestiti, è fondamentale per cucinare i pasti e per l’igiene di ogni giorno. La storia del cromo esavalente nell’acqua che esce dai rubinetti e dalle fontane arriva dal passato, quando l’alta produzione industriale e il tanto lavoro, per fortuna, di quegli anni, mirava però solo a fare profitti a discapito dell’ambiente. A questi bisogna aggiungere anche le scorie chimiche dei liquami sversati per anni nel fiume Mella, diventata una sorta di discarica a cielo aperto per gli imprenditori.

Oggi, però, come conferma anche il sindaco, da parte di A2a c’è una politica ambientale diversa e più mirata che consente di costruire il depuratore con cui si prevede di abbattere fino al 70% del cromo esavalente: dagli attuali 15-20 microgrammi, si passerà a poco meno di 2. Tecnicamente l’operazione è già stata fatta dalla società A2a sulle acque di Brescia mettendo una piccola dose di solfato ferroso che rende il cromo più leggero e smaltibile e quindi cancellabile. In ogni caso, come ha sottolineato Retali, l’acqua di Concesio è sempre stata potabile e quindi sicura per la salute dei cittadini.