BRESCIA – In aumento gli iscritti ai test di Ingegneria e Economia

0

Il messaggio di un Ateneo a misura di studente è stato apprezzato dai numerosi ragazzi che, anche quest’anno, hanno scelto di partecipare ai test di ingresso dell’Università degli Studi di Brescia.

L’area di ingegneria registra un aumento dei partecipanti ai test intorno al 10% mentre per Economia l’aumento si attesta intorno al 9%. Sono dati che porteranno sicuramente un trascinamento verso l’alto delle immatricolazioni: scenario che per Ingegneria è già confermato relativamente al corso di laurea a ciclo unico in Ingegneria edile e architettura che ormai ha coperto tutti i posti disponibili come da programmazione nazionale (78) e segnala un forte recupero sull’anno accademico 2013-2014, durante il quale sono stati assegnati solo 45 dei posti disponibili. Inoltre nell’area ingegneristica dal 22 settembre è ancora possibile presentare domanda di partecipazione ad un’ulteriore prova orientativa per cui il numero degli iscritti ai test è destinato ad aumentare.

aula_universitc3a0_piena_studentiLo scenario per l’area di Giurisprudenza appare difficilmente comparabile nel raffronto con l’anno accademico precedente. Quest’anno l’organizzazione complessiva dei test e la volontà di tenere aperta la possibilità di immatricolazione con debiti fino alla fine dell’anno solare, ha differenziato l’iter di immatricolazione. Ad oggi, alle prime due prove orientative si sono registrati 408 partecipanti. Il numero potrà essere incrementato considerando che le iscrizioni all’ultima prova orientativa, che si terrà il prossimo 3 ottobre, scadono il 25 settembre.

Complessivamente, l’Ateneo bresciano registra oggi, rispetto ai dati dell’anno accademico passato, una maggiore partecipazione ai test di ingresso che porta ad una ragionevole attesa di incremento nel numero degli immatricolati al primo anno.

Per l’area medica, si prosegue come di consueto con le immatricolazioni che, copriranno tutti i posti disponibili previsti dalla programmazione nazionale e locale. Relativamente ai corsi delle professioni sanitarie il flusso delle immatricolazioni quest’anno procede in modo più rapido rispetto agli anni precedenti in seguito ad alcune modifiche procedurali.

La governance di Ateneo è soddisfatta delle prime indicazioni che emergono da questi dati, a conferma che il forte investimento nell’attività di orientamento degli ultimi anni, in stretto collegamento ad azioni positive per gli studenti (a partire dal sostegno al merito, passando per la qualità dei servizi sino alla mobilità internazionale) aumenta la consapevolezza che investire in alta formazione apre la strada a prospettive di crescita culturale e professionale.