VILLA CARCINA – Come diventare adulti, serate con i genitori per parlare dei figli minori

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Il Comune di Villa Carcina propone con le associazioni locali una serie di incontri dedicati al tema “Divenire adulti”. “Siamo da sempre attenti alla crescita dei minori e alla formazione di chi si occupa di loro: genitori, insegnanti e operatori – spiega Moris Cadei, vicesindaco e assessore ai Servizi sociali.- Nell’ambito dei servizi e delle opportunità offerte ai cittadini, l’amministrazione ha voluto dare attenzione al percorso di vita dei minori, con e senza fragilità, per affrontare insieme il ‘divenire adulti’.

Figli minoriPer questo l’ufficio Servizi alla Persona promuove con il Consorzio Valli di Gardone Valtrompia e con le cooperative che operano sul territorio nell’assistenza ed educazione dei minori e dei ragazzi, tra cui Il Ponte di Villa Carcina, Futura di Nave e La Vela di Brescia, e con la scuola Olivelli, un ciclo di incontri formativi e informativi gratuiti rivolti a genitori, insegnanti e operatori per trovarsi a riflettere insieme sul percorso di inserimento scolastico e sociale dei ragazzi”. Sono due le serate in programma nell’auditorium della scuola.

La prima sarà il 2 ottobre dedicato al tema “L’inclusione scolastica: un percorso per tutti e per ognuno”. Condotto da Giancarlo Onger, formatore e docente esperto dell’inclusione scolastica non solo di alunni con disabilità e attivo all’ufficio Scolastico provinciale, l’incontro prevede un approfondimento sulla piena realizzazione dell’inserimento scolastico individualizzato, partendo dall’analisi della circolare ministeriale istitutiva dei BES, i Bisogni Educativi Speciali. L’altro appuntamento sarà il 30 ottobre condotto dallo psicologo Serafino Corti, docente universitario di Psicologia della disabilità e direttore del Dipartimento disabilità dell’Istituto Sospiro, per affrontare il tema “I nostri figli tra noi e i servizi” e confrontarsi sulle emozioni e le fatiche degli alunni con fragilità (ma non solo) e delle loro famiglie nell’inizio di nuovi percorsi di vita: l’inserimento a scuola, il passaggio al ciclo di studi successivo, la scelta della scuola superiore o l’inserimento in un servizio per i ragazzini disabili.

L’incontro prevede la testimonianza di un famigliare di una ragazza con disabilità. Altre quattro serate, al termine del percorso, verranno proposte nella sede della cooperativa il Ponte in via Toscana a Cailina. I temi affrontati saranno “I nostri figli crescono”, quale progetto di vita per i ragazzi con fragilità e disabilità che diventano adulti, come tutelarli anche giuridicamente, quali aspettative e i timori dei genitori nel “dopo di noi”. Tutti gli incontri sono gratuiti e inizieranno alle ore 20,30.