TRENTO – “Open Night, dietro le quinte della ricerca” venerdì al Muse

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In occasione della Notte europea dei ricercatori, il MUSE Museo delle scienze organizza “Open Night, dietro le quinte della ricerca” una giornata all’insegna della scienza e del divertimento per entrare in contatto con il mondo della ricerca e scoprire le novità in fatto di collaborazioni, nuovi spazi e idee del museo. Venerdì 26 settembre, dalle 17.00 alle 24.00, la notte si illuminerà con le mille anime della ricerca al MUSE e svelerà le forme di un nuovo spazio del museo, tutto da scoprire… “Open Night, dietro le quinte della ricerca” sarà un evento da non perdere, con la possibilità di accedere alle sale espositive e ai laboratori, partecipare a esperimenti e giochi per tutta la famiglia, incontrare i ricercatori di alcuni dei centri di ricerca del Trentino.

6-Trento-Muse-piano-terraDue i momenti di particolare rilievo all’interno del fitto programma, che si rivolge ai bambini e alle famiglie nel pomeriggio, mentre al pubblico dei giovani e degli adulti nella serata. Alle 17.30, verrà inaugurata la mostra MEET YOUR NEIGHBOURS, a cura di Emanuele Biggi, nell’ambito di un’iniziativa fotografica lanciata a livello mondiale che ingaggia naturalisti fotografi da tutto il mondo per celebrare la natura che ci circonda e di cui spesso ignoriamo l’esistenza. Biggi, naturalista e co-conduttore di Geo, è referente italiano del progetto. Al MUSE porta i suoi scatti di animali, anfibi, rettili italiani ed esteri, fotografati su sfondo bianco, su campo mediante un field studio su cui sono temporaneamente messi in posa i soggetti e poi subito liberati.

Le immagini di Meet Your Neighbours, infatti, hanno un look riconoscibile immediatamente: ogni soggetto è ritratto grazie a un piccolo studio portatile con uno sfondo bianco fortemente illuminato, in modo da rimuovere il contesto e incoraggiando l’apprezzamento del soggetto naturale come individuo unico. Osservati da questo punto di vista, animali e piante rivelano un altro lato di loro stessi, favorendo una seconda occhiata e magari un rinnovato interesse.
L’inaugurazione della mostra, sarà seguita alle 21.00 dalla conferenza “Piccoli predatori, grandi storie” con Emanuele Biggi (conduttore Geo e curatore della mostra)

Alle 18.00, sarà invece inaugurata la nuova serra di propagazione, a due passi dal MUSE, un luogo in cui verranno coltivate e propagate le piantine che successivamente troveranno dimora stabile nella Serra tropicale del museo. L’inaugurazione avverrà con intervento delle autorità e, a seguire fino alle 23.00, la serra sarà visitabile con la speciale guida del Prof. Insalatoni.

La struttura nasce per realizzare le attività vivaistiche di supporto alla serra espositiva del museo e sarà gestita da operatori e ragazzi della cooperativa sociale Progetto 92, grazie a una convenzione con il museo. Nella serra del MUSE cresceranno così non solo le piantine tropicali, ma anche i giovani inseriti nei progetti di socializzazione e avviamento al lavoro. La serra ospiterà inoltre iniziative e progetti per la ricerca nell’ambito della coltivazione di piante da clima tropicale, alpino e temperato ed esperienze didattiche con il coinvolgimento della comunità.

Ma non è tutto, le attività in programma prevedono: alle 17.00 apertura dei laboratori di ricerca del MUSE con i ricercatori a disposizione per soddisfare le curiosità e dare informazioni sulle ricerche naturalistiche in corso; alle 18.30-20.00, 21.30, si terranno delle visite guidate al museo, per scoprire i piani della struttura e i suoi contenuti; dalle 18.30 alle 21.00, nel parco di Palazzo delle Albere saranno proposti racconti, esperienze ed esperimenti in panchina. Storie di vita e di piante, osservazioni e prove scientifiche, intrecciarsi di armonie e novelle dal grande valore sociale. Numerosi sketch teatrali a tema scientifico e sociale – a cura di Nicola Sordo – animeranno in modo continuativo l’interno della serra (fino alle 23.00), mentre dalle 18.45 alle 21.00 – nella sala conferenze del MUSE – “Storie di ricerca vissuta” con i ricercatori FEM, COSBI, CNR Ivalsa e MUSE che presenteranno brevemente le loro attività di ricerca. Tra le altre, il rapporto tra biodiversità e salute, il sistema di riciclaggio del legno, le fonti di energia rinnovabili, le foto trappole come mezzi per studiare la biodiversità.
A concludere la serata, dalle 21.00 alle 24.00, Greenhouse cinema, le pareti del museo faranno da schermo per una serie di proiezioni a tema botanico.

In caso di maltempo, le attività previste nel Parco verranno realizzate all’interno del MUSE.