GARDONE – Assistenza e lavoro, le cooperative del Consorzio Valli resistono alla crisi

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Le quattordici cooperative sociali che in questi giorni stanno celebrando i loro anniversari in Valtrompia e che da tempo si occupano di assistenza domiciliare e aiuti ai più fragili, sembrano reggere la crisi economica. Tutte fanno parte del Consorzio Valli presieduto da Gianfranco Bergamaschi e secondo il Giornale di Brescia ha chiuso il 2013 con una produzione di poco inferiore ai 18 milioni di euro, meno rispetto al 2012 ma dimostra comunque la tenuta.

Valtrompia tour itinerariLa realtà della cooperativa attiva da dieci anni si è ridimensionata negli ultimi tempi dopo la fusione tra la lavanderia Andropolis ed Ecopolis di Brescia che è stata messa in liquidazione dopo la mancanza di lavoro. Il presidente, interpellato dal quotidiano bresciano, ha spiegato le necessità indotte dalla crisi di puntare su altri settori e non esclude l’accorpamento di altre realtà, come la cooperativa “Futura” di Nave e “L’Aquilone” di Gardone.

In ogni caso il Consorzio Valli in Valtrompia è un movimento da 670 dipendenti, di cui quasi tutti regolamentati da un contratto a tempo indeterminato e oltre la metà di donne impiegate. Parlare della realtà attiva in alcuni locali di Gardone vuol dire puntare l’attenzione sulla disabilità e l’assistenza domiciliare, ma anche di nuovi progetti presenti e futuri che la coinvolgono.

Tra questi, la famiglia e il lavoro, oltre alla psichiatria sostenuta dalla cooperativa “Gaia” di Lumezzane che ha avuto uno spazio per una residenza sanitaria. Consorzio Valli, però, vuol dire anche lavoro e inserimento, dai tirocini formativi attivati per dare occupazione alle assunzioni. Infine, c’è l’housing sociale per una serie di appartamenti rivolti alle persone fragili da inserire.