BRESCIA e VERONA – Spaccio e importazione di droga da Spagna e Olanda, 4 arresti

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Spacciavano droga a Brescia e nelle province vicine. I carabinieri del comando provinciale, coordinati dalla Procura locale, si sono così mossi in città, a Villachiara, a Nogara nel veronese e a Senigallia in provincia di Ancona per arrestare quattro persone nell’operazione “Royal Casino” ed emettere un’ordinanza di custodia cautelare in carcere per tutti e quattro, di origine albanese, indagati per associazione finalizzata al traffico e allo spaccio di cocaina ed eroina.

CarabinieriLe misure cautelari emesse dal Gip di Brescia Luciano Ambrosoli su richiesta del Procuratore Aggiunto Sandro Raimondi, riguardano episodi di traffico e spaccio tra la Lombardia e il Veneto e in particolare a Brescia dove l’organizzazione criminale aveva la base logistica ed operativa, così come a Prevalle e Roncadelle. Il sodalizio aveva ruoli ben precisi per predisporre l’importazione della cocaina dalla Spagna e dall’Olanda e contare sull’aiuto di alcune persone che facevano da corriere per dare supporto logistico, in particolare mettendo a disposizione le auto dove trasportare la droga e le case dove nascondersi in caso di controlli da parte delle forze dell’ordine.

La droga arrivava così in tutta l’area bresciana, fino a creare rapporti di lavoro falsi per coprire l’attività illecita. Durante l’indagine condotta dal Nucleo Operativo e Radiomobile dei carabinieri di Brescia sono stati fatti 13 arresti in flagrante e sequestrati 1.200 grammi di cocaina, 1.500 grammi di eroina, una mitraglietta “Skorpion” e 220 mila euro circa in contanti provento dell’attività. All’operazione sul campo hanno partecipato 50 militari del comando provinciale di Brescia insieme all’Arma di Villafranca di Verona e di Senigallia.