DESENZANO – Piazza Loggia 1974: teatro e mostra per ricordare la strage

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Sono uno spettacolo teatrale ed una mostra, i canali attraverso cui l’Amministrazione comunale ha scelto di ricordare il 40esimo anniversario dalla strage di piazza della Loggia.

Strage piazza della Loggia
Strage piazza della Loggia

“Venerdì 26 settembre alle ore 20.30 – ci viene segnalato dall’ufficio stampa del Comune – nel salone Gino Benedetti del Castello, la Compagnia Teatro Gavardo metterà in scena “Il colore della pioggia”, la storia di un uomo in piazza Loggia il 28 maggio 1974 liberamente ispirata all’omonimo fumetto di Chiara Abastanotti e Chiara Onger”. Il testo, di John Comini, è liberamente ispirato all’omonimo fumetto di Chiara Abastanotti e Chiara Onger e sarà impersonato da Andrea Giustacchini, accompagnato dalle musiche originali di Luca Lombardi, con la regia di Peppino Coscarelli  e la collaborazione tecnica di Sara Ragnoli. “Un giorno di maggio – recita la sinossi – un signore con l’ombrello parte in corriera dal suo paese per andare a Brescia a comprare un vestito per le prossime nozze. Racconta quella giornata, ricorda voci, rumori. Percorre i portici di Corso Zanardelli e Piazza Loggia, poi ad un tratto sente un’esplosione. Testimone inconsapevole di uno dei fatti più tragici della storia italiana, si trova immerso in un fiume di gente che grida, che piange, che si chiede le ragioni di tanto male. Ritornerà a casa con negli occhi e nel cuore il ricordo indelebile di quella strage”.

La sera stessa, al termine dello spettacolo, cui potrete assistere ad ingresso gratuito, nelle sale a piano terra del Castello verrà inaugurata “Brescia: quarant’anni dopo”, una mostra fotografica che resterà allestita fino al 12 ottobre. Alla serata parteciperanno due familiari delle vittime della strage di Brescia: Manlio Milani, presidente della Casa della memoria di Brescia, e l’On. Alfredo Bazoli.

“Sempre per ricordare l’anniversario della strage, il 7 giugno scorso – ci ricordano – il giardino pubblico di via delle Mimose in loc. Grezze era stato intitolato “Parco 28 maggio 1974″ con la posa di una targa con i nomi delle otto vittime”.