BRESCIA – Separazione e divorzio in tempi brevi, non servirà più il giudice

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Processi troppo lunghi, troppo costosi. Un carico di lavoro eccessivo sulle scrivanie dei giudici italiani. Questo lo scenario attuale, ma in futuro qualcosa potrebbe cambiare.

Al fine di snellire il carico di lavoro dei giudici civili, il decreto ‘taglia liti’, pubblicato nei giorni scorsi in Gazzetta Ufficiale, prevede una serie di novità volte a semplificare la giustizia civile, tra cui l’introduzione della separazione e del divorzio ultrabrevi. In sostanza, per ottenere separazioni e divorzi non sarà più necessario instaurare una causa davanti al giudice.

ALTRI02F1_3030464F1_23422_20120712213350_HE10_20120713-khCI-U430102243670468pyE-1224x916@Corriere-Web-Sezioni-593x443Secondo quanto previsto nel decreto, le coppie in crisi potranno avvalersi della ‘procedura di negoziazione assistita da un avvocato’. Il che significa che potranno rivolgersi ad un avvocato per determinare, di comune accordo, gli estremi della separazione. In caso di richiesta congiunta sarà possibile rivolgersi direttamente all’ufficiale dello stato civile del Comune, che dovrà procedere con una pubblicazione. A darne notizia è al versione online di Bresciaoggi, dove si legge che resterà comunque invariato il termine di tre anni dalla separazione affinchè si possa approdare al divorzio.

Le nuove regole, tuttavia, saranno operative solo per le coppie che non hanno figli minori, portatori di handicap o maggiorenni non autosufficienti dal punto di vista economico. In tali ipotesi, per via della delicatezza della situazione e per soddisfare l’esigenza di tutela dei figli, si renderà necessario rivolgersi al giudice.