BRESCIA – Inceneritore, M5S: “I politici locali del Pd e Lega Nord sono succubi di A2A”

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I partiti sono dalla parte degli inceneritoristi. I nostri interventi a tutela dell’ambiente obbligano i partiti a correre ai ripari ed imporsi a livello nazionale per continuare ad agevolarli. Non gli daremo tregua..

Grazie allo “sfascia italia”, il Presidente del Consiglio dei ministri individuerà gli inceneritori che bruceranno i rifiuti provenienti da tutta Italia e da ora, questi impianti dovranno essere autorizzati “a saturazione del carico termico”. Cosa significa? Le regioni non potranno più prevedere limitazioni a questi impianti, nemmeno per questioni ambientali o sanitarie.

Gli inceneritori di Parma e Brescia saranno tra questi impianti, ma per Brescia poco cambierà. Questo perchè i politici locali sono talmente succubi di A2A che in questi anni avevano già autorizzato l’inimmaginabile. Lo ha dimostrato la consigliera bresciana del M5S Laura Gamba rispondendo pubblicamente su Facebook ad alcune affermazioni “fantasiose” del sindaco Del Bono, che si lamentava del provvedimento contenuto nello “sfascia italia”.

inceneritore_bresciaIl sindaco ha provveduto tempestivamente a cancellare le tracce della figuraccia dalla sua pagina. La situazione è questa: il Pd (in Loggia) e Lega (al Pirellone) cercano di rifarsi una credibilità dichiarandosi contrari alla legge nazionale promossa dai loro partiti, ma i Bresciani non ci stanno più, non possono dimenticare.

Anche grazie all’ attenzione che la stampa locale ha riservato al tema è facile ricordare che proprio pochi mesi fa sono stati loro, a rinnovare l’AIA ad A2A, in cui hanno già autorizzato l’utilizzo dell’impianto “a saturazione del carico termico”. Quindi, nulla cambia! … o meglio: anzichè bruciare i Rifiuti Speciali da tutta Italia (che ricordiamolo sono già ora esenti da vincoli territoriali), bruceremo prima i Rifiuti Urbani di tutta Italia (compresi quelli di Napoli e Roma) e poi i Rifiuti Speciali fino a saturazione dell’impianto. E la capacità sarà sempre la stessa perchè in questi anni è stato autorizzato di tutto e di più.

“Il Movimento 5 stelle ha individuato un’altra strada per liberarci dall’emergenza rifiuti: è una strategia internazionale chiamata “Rifiuti Zero”, già applicata in molte città, in Italia e nel Mondo. Il Sindaco e la Consigliere Regionale, cosa vogliono fare? Lamentarsi o imporre un dimezzamento della produzione dei rifiuti? E’ necessario rivedere l’AIA chiudendo l’inutile terza linea, passare alla raccolta Porta a Porta e adottare la strategia “Rifiuti Zero” dove il parametro discriminante della bontà del sistema di raccolta sarà la Qualità del materiale e non più la percentuale di raccolta differenziata”.

PD e Lega, la finiscano con questi finti piagnistei e finte divisioni e facciano veramente qualcosa per l’Ambiente delle nostre città e la salute dei nostri cittadini.

Fonte: Comunicato Stampa Movimento 5 Stelle