VALTROMPIA – Depurazione, i Dem si trovano per parlare dell’impianto da costruire

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C’è il progetto preliminare per il depuratore della Valtrompia e prima deve passare dal consiglio di amministrazione dell’autorità d’ambito territoriale, dell’Azienda Servizi Valtrompia e dal consiglio comunale di Concesio che ospiterà, a Dosso Boscone, l’impianto per metà coperto e l’altra esposta ma mitigata dai colori della natura.

Il Mella al centro dell'incontro dei Dem
Il Mella al centro dell’incontro dei Dem

Poi si potrà passare alla fase definitiva ed esecutiva quando si inizieranno a vedere le prime ruspe al lavoro. Ma intanto mancano ancora i soldi, quei 100 milioni di euro che, secondo le stime fornite da Asvt a capo del servizio idrico integrato in Valtrompia, servono per depurare le acque nere della valle. L’unica cosa certa è che, per la mancata depurazione di cui si parla da decenni, si rischiano le multe in arrivo dall’Europa e le aziende (Asvt, A2a e Lumetec) devono rimborsare la quota che i valtrumplini hanno pagato ingiustamente in bolletta dal 2003 al 2008, anche se molti sembrano ancora non saperlo o non interessati.

Di questo ne parleranno anche i vertici locali del Partito Democratico che si troveranno lunedì 22 settembre alle 20,30 al Museo di Scienze naturali in via Ozanam in città per l’incontro “Il Mella diventerà un fiume pulito? Quando e dove sarà realizzato il depuratore di valle?” organizzato dagli Ecologisti Democratici. Alla serata tutta interna al partito ci saranno il sindaco di Brescia Emilio Del Bono, quelli di Concesio e Lumezzane Stefano Retali e Matteo Zani, il presidente della Comunità montana della Valtrompia Massimo Ottelli, Stefano Di Vita del Politecnico di Milano e il biologo Paolo Vitale. L’incontro sarà moderato da Claudio Paccani di Ecodem.