LONATO – Variante Pgt, nuovo cemento a Maguzzano. Parla Carassai

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Riceviamo e pubblichiamo alcune riflessioni della consigliera di minoranza Daniela Carassai sulla nuova variante al PGT che interesserà l’area, adiacente all’abbazia di Maguzzano, nota come Lido di Lonato:

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Nella presentazione della 2° Variante al PGT, l’architetto Buzzi, estensore del piano, aveva dimenticato di presentare la variante c8 che prevede di stralciare dalla più ampia area di progetto che comprende l’intera fascia del Lido di Lonato, una vasta area ora a destinazione artigianale, commerciale e residenziale sita in Via Remato verso la località Massadrino,  per farla diventare area a destinazione prevalentemente residenziale.

Nelle norme si prevede poi di poter aumentare del 10% il volume esistente raggiungendo un’altezza massima di 10,5 m (3 piani)

La necessità della variante nasce forse per poter approvare senza troppi intoppi il progetto ” Nuovo Green Residence”‘ (c.a 80.000 mc) presentato all’Ufficio Tecnico nel giugno 2014?

Anni fa era stato affidato alla prof.ssa Maria Cristina Treu uno studio sull’intera area del Lido perchè la riqualificazione risultasse armoniosa e rispettosa della presenza dell’Abbazia di Maguzzano per  il mantenimento di un cannocchiale percettivo dal Monastero verso il lago e l’istituzione di un Parco Agricolo per l’area di particolare pregio ambientale e paesaggistico.

Ora, gettando migliaia di euro per lo studio e dimenticandosi della presenza di un importante monumento tutelato da vincoli, l’Amministrazione permette che la prestigiosa piana di Maguzzano indossi il vestito di Arlecchino: i privati propongono e l’Amministrazione concede.

Già, perchè il progetto ” Nuovo Green Residence”‘ non è l’unico visto che è stato presentato pubblicamente un altro progetto per la riqualificazione del Lido da parte di Facchetti Studios e il progetto “Dimore gigli di campo” ha già ottenuto il parere paesaggistico.

Progetti di riqualificazione speculativa dell’intera area che difficilmente non coinvolgeranno l’area verde interclusa fra i progetti di riqualificazione del Lido e quello del ” Nuovo Green Residence”.

Non dimentichiamo che la Sovrintendenza ha dato parere favorevole al progetto “Dimore gigli di campo” anche perchè “l’intervento entra in stretta continuità con un’area già edificata” (parere del 10-01-2014 Prot. 0000261)

Per la vera tutela del territorio, quella che rispetta l’ambiente, la sua storia e i suoi abitanti, l’Amministrazione, invece di fare accordi con i privati, dovrebbe istituire un tavolo composto da tutte le forze politiche e dagli aventi interesse per individuare i criteri indicatori per la destinazione d’uso di un territorio di così alto pregio.

Sabato 27 settembre, alle ore 15 presso l’Abazia di Maguzzano, incontro pubblico organizzato da Ritrovo Lonato e Comitato Parco Colline Moreniche del Garda. Fra i relatori anche lo scrittore Vittorio Messori

Daniela Carassai – Ritrovo Lonato

Lonato del Garda, 18 settembre 2014

 

2° variante al PGT

variante c8: con la presente variante si propone di stralciare l’indicazione di “Ambiti per le aree progetto finalizzate alla fruizione e valorizzazione ambientale e paesistica” interessante un ambito sito in località Lido di Lonato. Le aree in oggetto verranno classificate come: Servizi Pubblici, R1 – Ambiti territoriali a destinazione prevalentemente residenziale identificati con l’edificazione del consolidato, VUS – Verde Urbano di Salvaguardia e AR – Ambiti di riconversione di attività diverse dalla residenza a destinazione prevalentemente residenziale e/o di riqualificazione ambientale. La classificazione qui proposta riproduce quanto già previsto, per le aree in oggetto, dallo strumento urbanistico previgente