BRESCIA – Università, Dalai vince l’Information Theory Society Paper Award 2014

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Aggiornamento 19-9 ore 10 A proposito del ricercatore universitario in Telecomunicazioni Marco Dalai, legato al Dipartimento di Ingegneria dell’Informazione all’Università degli Studi Brescia, e premiato con l’Information Theory Society Paper Award del 2014, di cui parliamo nell’articolo qui sotto, abbiamo erroneamente pubblicato la foto di un altro professore. Il profilo corretto è quello dell’immagine che compare qui. Ci scusiamo per l’errore con l’Università degli Studi di Brescia e il diretto interessato.

Prof Dalai(19-9 ore 7) Marco Dalai, ricercatore universitario in Telecomunicazioni afferente al Dipartimento di Ingegneria dell’Informazione – DII dell’Università degli Studi di Brescia è stato premiato per il suo articolo: “Lower bounds on the probability of error for classical and classical-quantum channels” (IEEE Transactions on Information Theory, vol. 59, No. 12, Dicembre 2013).

Lo studioso ha vinto l’edizione 2014 dell’Information Theory Society Paper Award, prestigioso riconoscimento mondiale, associato ad un premio in denaro di 1.000 dollari che viene assegnato annualmente dal 1962 a pubblicazioni di contenuto originale apparse nei precedenti due anni, con lo scopo di stimolare il dibattito scientifico e incoraggiare applicazioni della ricerca per il progresso della società.

“Dalai è l’unico italiano a vincere il premio dopo Andrew James Viterbi (1968), l’inventore italo-americano dell’algoritmo omonimo (usato per codificare trasmissioni digitali, alla base della trasmissione dati del GSM, dei sistemi telemetrici che hanno permesso il lancio dei primi satelliti Explorer e il CDMA, lo standard di trasmissione dell’UMTS) – afferma orgoglioso il prof. Emilio Sardini, Direttore del Dipartimento di Ingegneria dell’Informazione. Egli vede il suo nome accostato a quello dei grandissimi che hanno vinto prima di lui: Tao (medaglia Fields nel 2006), Ungerboeck, Lovász, Lempel e Ziv (i precursori della compressione dei file), Wyner, Gray, Slepian e Wolf, Cover, Huffman (inventore dell’omonimo metodo di codifica che trova applicazione anche nella compressione di file multimediali JPEG ed MP3)”.

Il dott. Dalai è nato a Manerbio nel 1979. Ha conseguito la laurea con lode in Ingegneria Elettronica nel 2003, conseguendo il dottorato di ricerca in Ingegneria dell’Informazione nel 2007, sotto la supervisione del prof. Riccardo Leonardi, ordinario di Telecomunicazioni afferente al DII. Ha ricevuto il premio Inntech, promosso da Informatica Delta, per la miglior tesi in Ingegneria Elettronica nell’A.A. 2002/2003. Attualmente insegna Information Theory nel corso di Laurea Magistrale Communication Technologies & Multimedia dell’Università degli Studi di Brescia.

L’Information Theory Society è una delle molte società tecniche dell’Institute of Electrical and Electronics Engineers – IEEE. Questa organizzazione internazionale si concentra sul trattamento, la trasmissione, la conservazione, l’utilizzo delle informazioni e le fondamenta del processo di comunicazione. Essa tratta in particolare gli aspetti teorici e alcuni applicativi di codifica, la comunicazione e le reti di comunicazione, la complessità e la crittografia, la rilevazione e la stima, l’apprendimento, la teoria di Claude Shannon (padre della Teoria dell’Informazione e del termine “bit”) e i processi aleatori. La sua mission è quella di sostenere lo scambio aperto di idee attraverso pubblicazioni, comunicazioni, incontri, sensibilizzazione, formazione, mentoring, e riconoscimenti di eccellenza.