MANIVA – Persone scomparse in montagna, il soccorso alpino prepara l’esercitazione

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La ricerca di persone disperse è una delle competenze che coinvolgono il Soccorso alpino per intervenire sempre con una frequenza maggiore, soprattutto se nella zona interessata ci sono terreni ostili o difficili da percorrere. Per mettersi alla prova, venerdì 19 e sabato 20 settembre al Passo del Maniva, tra l’alta Valtrompia e la Valsabbia, la V Delegazione Bresciana organizza un’esercitazione con diversi tecnici di tutte le sette stazioni bresciane del Corpo nazionale di soccorso alpino e speleologico.

Immagine di repertorio
Immagine di repertorio

Ci saranno coordinatori e tecnici di ricerca, operatori, tecnici e istruttori di soccorso alpino, unità cinofile da ricerca in superficie, tecnici di soccorso in forra, sanitari specializzati nel soccorso in ambiente ostile e impervio, squadre del Soccorso alpino della Guardia di Finanza e l’eliambulanza del 118 di Brescia. L’intervento di ricerca è tra i più difficili da gestire per la necessità di coordinare risorse e realtà diverse e per il bisogno di ridurre al massimo i tempi a raggiungere la persona scomparsa.

Spesso arrivano anche più stazioni locali e delegazioni provinciale e interprovinciali ed è importante avere un protocollo di procedure e metodi già testate e condivise e automatizzare in uno scambio continuo di esperienze e messa in atto di scenari probabili. I partecipanti arriveranno al Passo nel tardo pomeriggio di venerdì 19 per allestire lo scenario e predisporre logistica e organizzazione. Sabato mattina alle 8 ci sarà l’arrivo di tutti i tecnici volontari per comporre l’organico necessario al compimento dell’evento. La giornata andrà avanti con i diversi momenti per concludersi alle 16 con un debriefing per una valutazione immediata delle questioni emerse in simulazione e la scelta degli ambiti da approfondire in una seconda fase.