BRESCIA – Cromo esavalente, A2A: parte un nuovo progetto

0

Cromo VI nell’acqua di Brescia? Sì, ma entro i limiti di legge. A2A Ciclo Idrico, dopo averlo testato in via sperimentale per un anno intero, si prepara a realizzare un nuovo progetto, il quale garantirà che i livelli di cromo esavalente presenti nell’acqua resteranno al di sotto dei 2 microgrammi al litro, soglia minima rilevabile (il limite di legge è di 50 microgrammi per litro, ndr).

acqua_rimborso1-e1410278765575Entro la fine del 2014 saranno trattate circa il 70% delle acque ed entro la fine del prossimo anno la copertura andrà ad interessare tutti i pozzi cittadini. A darne notizia è la versione on line del Giornale di Brescia. Per la realizzazione di tale progetto A2A investirà 4 milioni di euro nel giro di due anni: il nuovo sistema consentirà di ridurre i livelli di cromo VI perchè si avvale di una reazione chimica che consente di trasformarlo in cromo trivalente, che viene poi eliminato con la filtrazione dell’acqua su un letto di carboni attivi.

A2A si impegna inoltre ad una condotta trasparenre: ha fatto sapere che ai cittadini verrà inviata una brochure con i dati sull’acqua e verranno aggiornati sui risultati ottenuti.