BRESCIA – Telefono Amico cerca volontari e presenta il nuovo corso di formazione

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Martedì 23 settembre alle ore 20.30 Telefono Amico Brescia presenterà il nuovo corso di formazione per aspiranti volontari presso il Centro Diurno del Comune di Brescia in via M. Franchi 8/b a Brescia. La serata è aperta a tutti.

Il volontario di Telefono Amico è una persona con un’elevata attitudine all’ascolto, di grande apertura mentale, fiducioso nelle capacità di ogni essere umano, disponibile a mettersi in gioco e capace di confrontarsi con l’altro. Il ruolo del volontario è di mettere in gioco nel contatto telefonico – rigorosamente anonimo – responsabilità e capacità personali in grado di sviluppare una vera relazione d’aiuto con tutti gli interlocutori che prendono l’iniziativa di rivolgersi al servizio di ascolto.

telefono-2Dopo la serata di presentazione, colloqui individuali verificheranno le disponibilità dei futuri volontari. La prima parte del corso, che si concluderà con la fine dell’anno, è aperta a tutti coloro che desiderano avvicinarsi al mondo del volontariato e apprendere le tecniche della relazione d’aiuto. Una seconda parte, che prenderà avvio con l’inizio del 2015, sarà riservata alle persone che intendono proseguire la formazione per diventare operatori del Telefono Amico.
La formazione dei volontari è considerata fondamentale per il Telefono Amico. Per questo motivo il Telefono Amico di Brescia organizza un percorso formativo intenso e coinvolgente.
Per informazioni e iscrizioni tel. 338.3536476 o 335.1213654 email brescia@telefonoamico.it.

A Brescia, il Telefono Amico è presente dal 1982, inizialmente come numero “locale” e dal luglio 2006 collegato al Numero Unico Nazionale. Da alcuni anni il centro di Brescia utilizza come sede operativa un locale concesso in comodato d’uso gratuito dal Comune di Brescia, Settore Servizi Sociali Politiche per la famiglia. Nel centro collaborano circa 30 associati che, nel corso del 2013 hanno risposto a oltre 5.000 telefonate.

I soci volontari sono impegnati, oltre che in turni al telefono, anche in attività collaterali indispensabili per il funzionamento del servizio e dell’Associazione. Un gruppo si occupa della “formazione nuovi” indirizzata all’inserimento di nuovi volontari, e della “formazione permanente” indirizzata ai soci attivi e finalizzata all’esame delle problematiche emerse durante lo svolgimento del servizio e alla condivisione di linee guida rilasciate dalla governance nazionale.

Un altro gruppo si occupa di pubblicità, informazione, analisi statistiche, lavori di segreteria e tesoreria e tutti gli associati, in gruppi di lavoro diversi, si occupano della sempre più difficile attività di raccolta fondi, partecipando con una propria bancarella a feste patronali, fiere del volontariato, manifestazioni di diversa natura che offrono ospitalità gratuita, e occasionalmente organizzando concerti.