VILLA CARCINA – Caos rifiuti, reportage di Progetto Democratico contro il Comune

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L’opposizione va all’attacco sulla gestione dei rifiuti a Villa Carcina dove i cassonetti sono sempre pieni fino allo sfinimento già a metà settimana, molti lasciano lasciano fuori dai contenitori perché già riempiti e altri sacchi arrivano persino dai residenti dei paesi vicini. A segnalare la situazione, riportata oggi dal Giornale di Brescia, è Stefano Mino capogruppo del Progetto Democratico nel centro sinistra e autore con i colleghi di un video fotografico postato sul web.

Un cassonetto ripreso dal reportage del partito
Un cassonetto ripreso dal reportage del partito

“Il 16 settembre si paga la Tari, la tassa sui rifiuti. Ma com’è il servizio a Villa Carcina?” si legge nell’introduzione al filmato. E poi via libera a una serie di immagini con contenitori strapieni e materiale lasciato fuori, soprattutto tra Cogozzo e Cailina. E il capogruppo di minoranza, interpellato dal quotidiano bresciano, parla di cassonetti già pieni a metà settimana, fenomeno che diventa esplosivo nel weekend e la pratica dei rifiuti “in trasferta” di chi, lasciando i propri paesi scontento del sistema a calotta, preferisce gettarli proprio a Cogozzo e Cailina, zone di transito per centinaia di automobilisti della Valtrompia.

Stefano Mino parla anche di chi, colpito dalla crisi, apre i cassonetti alla ricerca di qualcosa di utile, ma chiede al primo cittadino Gianmaria Giraudini di emettere un’ordinanza per punire chi arriva da altri paesi per conferire i rifiuti e segnalare i casi all’Azienda Servizi Valtrompia che gestisce il servizio. Villa Carcina, tra l’altro, con Gardone Valtrompia a partire dal prossimo anno si convertiranno al sistema “porta a porta” e in municipio fanno intendere che il fenomeno dei “rifiuti in trasferta” potrà esaurirsi solo quando arriverà, appunto, la raccolta domiciliare. In ogni caso bisognerà aspettare la fine del mese per gli eventuali ricorsi contro l’appalto congiunto e in ottobre inizieranno gli incontri con i cittadini per formarli alla nuova pratica che sarà introdotta all’inizio del 2015.

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