TRENTINO – Cultura e sport affiancano l’enogastronomia

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«Ci tengo a sottolineare l’impegno e la caparbietà con la quale i gestori dei rifugi, la Sat e l’Accademia della Montagna hanno saputo portare avanti in questi anni un’iniziativa che punta alla destagionalizzazione e che vuole, soprattutto, mettere in risalto le straordinarie emozioni che la montagna riesce a trasmettere nella sua veste autunnale, un periodo che esalta due pilastri del turismo come l’ambiente naturale e i paesaggi». Con queste parole Paolo Manfrini, amministratore unico di Trentino Marketing, ha chiuso la conferenza stampa di presentazione de “I Rifugi del Gusto” (#irifugidelgusto), un progetto ideato e sostenuto dall’Assessorato all’agricoltura, foreste, turismo e promozione della Provincia di Trento, dall’Associazione Gestori Rifugi del Trentino, dalla Sat, dall’Accademia della Montagna e da Trentino Marketing, in collaborazione con Apt e Consorzi Pro Loco e con la partnership della Distilleria Marzadro.
L’obiettivo dell’iniziativa, infatti, è quello di prolungare la stagione in quota fino alla prima settimana di ottobre, offrendo all’escursionista l’opportunità di vivere e scoprire la montagna nel passaggio da una stagione all’altra, quando regala silenzi e suggestioni uniche, con i colori vivi dell’estate che iniziano a lasciare spazio a quelli più caldi dell’autunno, i cieli tersi e limpidi che dilatano l’orizzonte, le condizioni climatiche ideali per incamminarsi lungo un sentiero. A
nche quest’anno dal 20 settembre al 5 ottobre quarantacinque strutture del nostro territorio rimarranno aperte per accogliere e offrire ospitalità agli escursionisti nell’ambiente incontaminato delle Dolomiti Patrimonio Naturale dell’Umanità, dal Brenta alle Dolomiti di Fassa, fino alle Pale di San Martino.

enogastronomia3«L’auspicio, dopo una stagione estiva non certo fortunata dal punto di vista meteorologico, è che questa quinta edizione de I “Rifugi del Gusto” possa fungere da punto di partenza in vista del prossimo anno e che possa regalare soddisfazioni a quelle strutture che da cinque anni credono in questa iniziativa» ha spiegato Ezio Alimonta, presidente dell’Associazione Gestori Rifugi del Trentino. Concetti ribaditi anche da Egidio Bonapace, presidente dell’Accademia della Montagna, il quale ha rimarcato «la grande novità del 2014, ovvero l’inserimento di tematiche culturali e sportive che vanno ad affiancarsi all’aspetto enogastronomico». Stefano Fontana, vice presidente della Sat, ha sottolineato «quanto questa iniziativa assuma un’importanza ancora maggiore al termine di una stagione estiva non certo fortunata dal punto di vista meteorologico, ribadendo la volontà della Sat di coinvolgere in futuro anche quelle strutture che finora non hanno voluto aderire a questa rassegna».

In ognuno dei rifugi coinvolti l’ospite potrà assaporare, come nelle precedenti edizioni, un menù creato appositamente da ciascuna struttura che, per soli 20 euro, propone un primo, un secondo ed un dolce, per poi concludere il pasto con caffè e un sorso di Trentino Grappa. Ma la novità della quinta edizione è data da una serie di attività capaci di integrare la proposta enogastronomica, che esalta i prodotti e le ricette della tradizione trentina, con le suggestioni offerte dal territorio e dalla storia dei luoghi e delle montagne attorno al rifugio. Per ciascuna delle strutture è stata creata una proposta weekend molto accattivante, che prevede escursioni in compagnia di una Guida Alpina o di un Accompagnatore di territorio, cena e pernottamento in rifugio, colazione, il pranzo al sacco per l’uscita della domenica e soprattutto le attività a tema. Il tutto al costo di 49 euro. Sono ben otto le tematiche declinate nelle attività proposte, aggiungendo valore all’esperienza indimenticabile di un soggiorno in un rifugio alpino. Gli amanti dei racconti possono infatti ascoltare fiabe e leggende dedicate al mondo della montagna, o imprese di alpinisti di fama internazionale dalla viva voce dei protagonisti, oppure testimonianze di storici della Grande Guerra. Chi preferisce lo sport può cimentarsi nell’arrampicata, gli appassionati di enogastronomia possono imparare a cucinare in rifugio alcuni piatti della tradizione trentina, i più curiosi, infine, possono approfondire i temi dell’astronomia o del valore dei ghiacciai e della loro influenza sul territorio. La lista completa dei rifugi che aderiscono all’iniziativa, così come le proposte vacanze e tutte le informazioni sono disponibili al link www.visittrentino.it/irifugidelgusto.