BERGAMO – “Lorto”, il progetto compie dieci anni

0

Ai piedi di Bergamo Alta, sotto Porta San Giacomo, nasce nel marzo 2004 il progetto privato “LORTO” della Cooperativa Sociale L’impronta in partnership con l’Assessorato alle Politiche Sociali e l’Assessorato all’Ambiente del Comune di Bergamo.
Il progetto compie dieci anni di attività, un importante anniversario che si svolgerà   il 14 settembre dalle ore 15.30 presso LORTO in Via Tre Armi (Porta San Giacomo) per festeggiare questo importante traguardo accompagnati dalle briose note della Caravan Orkestra.
Il progetto prevede lo svolgimento dell’attività di orticoltura attraverso l’occupazione di persone con disabilità cognitiva.
Un’area cittadina molto bella, di circa 240 mq di proprietà comunale, ma fino a quel momento marginale; è stata recuperata, ripulita, mantenuta in ordine e messa a coltura grazie al lavoro di persone con disabilità e diversi volontari.
Coloro che usufruiscono di questo progetto sono persone maggiorenni, circa una quindicina, tutti residenti nel Comune di Bergamo. Per tutti questo spazio si rivela come prezioso momento di osservazione educativa sulle loro potenzialità, come offerta formativa, socio-occupazionale o socio-educativa.
Le persone che partecipano al progetto, attraverso le attività di orticoltura e considerate le specifiche abilità, sono impegnate nella costruzione delle aiuole, nella lavorazione delle stesse con gli utensili dell’orto, nella formazione dei calpestii, nella semina, nel trapianto, nella manutenzione ordinaria, nella cura delle piante (irrigazione, potatura, cimatura, ecc…), nella raccolta e nella distribuzione dei prodotti dell’orto.
L’orto è diviso in tre sezioni: un giardino e un vivaio per fiori e piante, un viale centrale con verdure e ortaggi, un frutteto. Tra i lavoratori, oltre agli utenti ed agli educatori, è fondamentale il supporto di un agricoltore esperto e di volontari.lorto-cittaalta-impronta-495x1024
La stabilità del Progetto negli anni ha permesso di costruire un lavoro di promozione e di sensibilizzazione sul territorio di riferimento circa i temi relativi alla disabilità e all’orticoltura, coinvolgendo scuole di diverso ordine e grado e il territorio nella sua complessità con le agenzie educative e le associazioni che vi operano.
Lo spazio è aperto al pubblico diversi giorni la settimana e in alcuni periodi dell’anno ospita degli eventi significativi quali: concerti, aperitivi letterali, spettacoli teatrali.
I lavoratori dell’orto hanno collaborato con “Contemporary locus” curando l’apertura alla mostra allestita presso una cannoniera lungo le mura.
Presso l’orto sociale si svolgono visite guidate e attività di laboratorio a beneficio di scolaresche, gruppi di catechismo, centri ricreativi estivi religiosi e laici. La scuola primaria Ghisleni collabora da molti anni con l’orto sociale all’interno di percorsi didattici e lo ospita per banchetti natalizi.
Le collaborazioni attorno al progetto sono molteplici:

  • le serre comunali forniscono all’orto sociale materiali quali: terra, vasi, piante, fiori.
  • Inoltre si occupano della manutenzione straordinaria: potature, sgombero di materiale ingombrante. In una logica di reciprocità alcuni utenti lavorano alle serre comunali per un giorno alla settimana e lì preparano anche alcuni prodotti, piante fiori e alcune piantine di ortaggi, che poi vengono trasportati all’orto;
  • Ca Librata – Progetto Residenzialità garantisce l’apertura al sabato pomeriggio per tutto l’anno;
  • la “Casa di Luigi” – Progetto Residenzialità garantisce l’apertura domenicale due volte al mese;
  • i Laboratori del Comune di Bergamo garantiscono l’apertura al giovedì mattina da primavera all’autunno;
  • il Centro diurno per persone con disabilità garantisce l’apertura al mercoledì mattina nel periodo estivo;
  • la Biblioteca Gavazzeni fornisce gratuitamente attori e musicisti per gli “Aperitivi letterari” organizzati presso l’orto sociale;
  • l’orto botanico “Lorenzo Rota”, con il quale organizziamo diversi eventi in collaborazione.

I lavoratori dell’orto hanno collaborato con l’agenzia “Contemporary locus” supportando con le aperture un’installazione di arte contemporanea allestita presso la cannoniera di Porta San Giacomo.
Consapevoli della crucialità del lavoro in rete al fine di costruire benessere comunitario in modo trasversale e nel superamento delle categorie, “LORTO” partecipa al tavolo di lavoro della rete sociale di Città Alta composta da parrocchia, oratorio, istituto comprensivo, associazione genitori, Progetto Senzacca e numerose altre agenzie del quartiere.
Il progetto è stato finanziato per più annualità da “Chiringuito Caffè Restaurant” e da donazioni private e di grande rilievo è l’apporto dei volontari che si alternano nelle diverse attività.