PADENGHE – Rappresentanti comunali negli enti, “Padenghe sei tu” vuole trasparenza

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Nell’ultimo Consiglio Comunale del 2 settembre 2014 (quarto punto all’ordine del giorno) i consiglieri sono stati chiamati ad approvare gli indirizzi per la nomina e designazione dei rappresentanti del Comune presso Enti, Aziende ed Istituzioni. Si è, cioè, discusso dei criteri direttivi in base ai quali il Sindaco procede alla valutazione dei soggetti che dovranno rappresentare il Comune, ma anche tutti i Cittadini di Padenghe, nelle diverse realtà che interessano la comunità come la Residenza sanitaria assistenziale, l’Asilo e la Polisportiva.

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Fermo immagine del video dell’ultimo consiglio comunale

Dato che la trasparenza è tra i pilastri su cui si fonda il rapporto tra pubblica amministrazione e privati-cittadini, in quanto permette la conoscenza reale dell’attività amministrativa ed il controllo sulla stessa, il Gruppo Consiliare “Padenghe sei TU” ha chiesto d’integrare il testo proposto dalla maggioranza con tre emendamenti:

1 _ “Il provvedimento di nomina e di revoca va comunicato al Consiglio Comunale nella prima seduta utile”

2 _ “Gli interessati alla nomina o alla designazione documenteranno il possesso dei requisiti di competenza e di professionalità richiesti con idoneo curriculum vitae”

3 _ “Tutti i rappresentanti nominati o designati dovranno impegnarsi a presentare al Sindaco ed ai Consiglieri Comunali, almeno una volta all’anno e, comunque, non oltre il mese successivo all’approvazione del bilancio di esercizio dell’ente, una relazione informativa sullo stato dell’ente e sull’attività da esso svolta”.

Gli emendamenti sono stati tutti e tre respinti dal Sindaco Avanzini e dal suo Gruppo Consiliare, mentre il Movimento 5 Stelle ha accolto favorevolmente il primo e terzo emendamento ed espresso parere negativo sul secondo.

Rispetto a questa richiesta io ritengo – è stata la spiegazione del primo cittadino – che siccome il consiglio comunale pone degli indirizzi ed essendo in carico al sindaco la nomina, dal nostro punto di vista il primo emendamento va respinto”. Il secondo è stato bocciato in quanto “il presupposto che esistano competenze e conoscenze nella proposta in delibera” rende ridondante l’introduzione del curriculum vitae. Quanto al terzo emendamento,  “la nomina è del sindaco e la relazione, verbale o scritta, secondo quello che il sindaco ritiene opportuno, sarà fatta al sindaco” – ha terminato Patrizia Avanzini, precisando che le “persone sono nominate con un decreto reso pubblico e quindi chiunque può vedere chi è nominato”.

L’intera discussione è disponibile all’interno della registrazione del consiglio comunale.