CONCESIO – Quando i pensieri intrappolano la mente. Corsi per capire

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Vi è mai capitato di avere un pensiero apparentemente casuale che vi attraversa la mente? A volte un pensiero ipotetico come “cosa potrei fare se mi dovessero licenziare?”, altre volte apparentemente “assurdo”  del tipo “cosa accadrebbe se dovessi impazzire?”. La maggior parte delle persone lascia cadere questo genere di domande più e più volte al giorno, ma cosa accade quando questo tipo di pensiero letteralmente si installa e non se ne va? Nascono i cosiddetti pensieri ossessivi; pensieri che la persona e ripensa in continuazione fino a stremarsi da sola.

MenteL’intento della persona è buono, ma come spesso accade le conseguenze sono le peggiori. Se questo genere di pensieri preoccupa, la scelta della persona è di pensare a cosa potrebbe fare, nel tentativo di trovare una soluzione rassicurante, una risposta definitiva. Poiché questi pensieri sono ipotesi però, le possibilità di risposta sono infinite, ma nessuna pienamente rassicurante. Si attiva perciò un pericoloso gioco, una “perversione del pensiero”. Più mi rispondo, più la mia risposta genere un ulteriore domanda. La risposta a questa domanda, ne genera un’altra, in una escalation senza fine. Facciamo un esempio.

Se io mi chiedo “cosa potrei fare se mi dovessero licenziare?” penserei “cercherei un altro lavoro”, ma la domanda potrebbe essere “e se non lo trovo?” oppure “e se non mi piace?” o ancora “e se non vado d’accordo con i colleghi?”. Ogni volta che si cercherà di rispondere ad una di queste domande, inesorabilmente se ne innescheranno altre, in una escalation senza fine. Non trovando una risposta definitivamente rassicurante, l’ansia aumenterà ad ogni domanda, sempre di più.

Per chi fosse interessato a comprendere i meccanismi che stanno alla base della genesi di questi problemi e le modalità per superarle definitivamente, il Centro “Corpo e Psiche” organizza a Concesio un ciclo di incontri a partire dal 7 di Ottobre 2014. Per chi fosse interessato può contattare infocorpoepsichebrescia@gmail.com oppure visitare il sito www.psicologobresciasabatti.it.