MILANO – Eventi sportivi prima e durante Expo, l'assessore Rossi: "Cittadella sulle aree"

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“Crediamo molto nel valore dello sport e nel tema di Expo, che è direttamente connesso, vogliamo sfruttare questo grandissimo evento in modo ‘bilaterale’: da un lato, riuscire a suscitare negli oltre 20 milioni di visitatori previsti la curiosità di conoscere le bellezze e le eccellenze dei nostri territori, dall’altro organizzare grandi eventi per lo sport di base e altri super eventi di carattere sportivo in occasione dei quali vendere i biglietti per l’Expo”. Lo ha detto oggi Antonio Rossi, assessore allo Sport e alle Politiche per i Giovani della Regione Lombardia, intervenendo all’incontro stampa organizzato in occasione della firma del protocollo d’intesa tra la Regione Lombardia, la Provincia di Milano, il Comune, il Comitato Olimpico Nazionale ed Expo 2015 Spa siglato al palazzo Coni della Lombardia.

Expo aree RossiLa firma del documento segna una tappa fondamentale nel percorso di avvicinamento all’evento che vedrà Milano, la Lombardia e l’Italia tutta sotto i riflettori del mondo dall’1 maggio al 31 ottobre 2015. Lo hanno sottoscritto, oltre all’assessore Rossi, anche Cristina Stancari assessore allo Sport della Provincia di Milano, Chiara Bisconti assessore allo Sport del Comune di Milano, Mario Mauri di Expo 2015 SpA e Pier Luigi Marzorati presidente del Comitato Regionale Coni Lombardia. Obiettivi dell’accordo sono la pianificazione delle forme e delle modalità di partecipazione di Expo Milano 2015 ai più importanti eventi sportivi nazionali e internazionali, durante i mesi che precedono l’apertura della manifestazione. L’organizzazione, a Milano e in Lombardia, di eventi di prestigio e richiamo internazionale, sia prima sia durante l’Esposizione universale, il coinvolgimento di illustri sportivi del passato e del presente, in veste di portabandiera di Expo Milano 2015, dello Sport e della Salute.

“Con i colleghi assessori Bisconti e Stancari – ha spiegato Rossi – abbiamo già iniziato a valutare una serie di grandi eventi, come i Campionati del mondo, per sostenere i quali la Regione Lombardia ha già destinato un milione di euro. Inizieremo in ottobre con i mondiali di pallavolo che saranno ospitati a Milano, poi ci saranno i campionati mondiali di canoa, di tiro a volo e di sci nautico”. Rossi ha anche ricordato che, per valorizzare le eccellenze dei territori vicini a Milano, la Regione insieme alle Camere di Commercio, ha aperto un bando da 10 milioni di euro. In questo ambito possono rientrare eventi che coinvolgono lo sport. “Per il ‘dopo Expo’ mi piacerebbe si riuscisse a mettere mano all’impiantistica – proseguito Rossi.- Con il Comune, sull’area dell’Esposizione vorrei si riuscisse a realizzare una cittadella dello sport.

Ho visto recentemente un impianto a Varsavia, dove sono stati disputati gli ultimi mondiali di calcio, nel 2012, e quegli stessi spazi sono stati utilizzati per ospitare una mega vasca, in cui sono stati disputati i campionati di windsurf ai quali hanno potuto assistere gli spettatori che avevano a disposizione oltre 40 mila posti a sedere. Due settimane prima nello stesso impianto si è disputata la gara di apertura dei mondiali di pallavolo e, in precedenza, una competizione mondiale di motocross. La parola chiave per questi nuovi impianti deve essere la multifunzionalità e la possibilità di utilizzarli non solo per grandi eventi ma anche per tutto ciò che ruota intorno allo sport”.

L’intesa siglata oggi prevede, inoltre, lo sviluppo di progettualità, momenti formativi e informativi connessi al tema “Nutrire il Pianeta, Energia per la Vita” per favorire un approccio innovativo verso lo sport, inteso come movimento, stile di vita, sostenibilità, con un focus mirato all’educazione e alla formazione delle generazioni più giovani. I firmatari del protocollo d’intesa formeranno un tavolo tecnico, composto da loro rappresentanti, con il compito di individuare, valutare e proporre progetti e iniziative da mettere in campo in vista e nel corso dell’evento. Di particolare importanza la firma del documento perché sancisce l’impegno dei protagonisti a un’azione comune, mirata al successo di Expo 2015, con l’intento di proiettare Milano, la Lombardia e l’Italia verso un futuro di crescita sostenibile.