ROMA – Fondi Ue, Italia usa meno del 50%. Solo Croazia e Romania fanno peggio

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Siamo tra i Paesi che contribuiscono maggiormente al bilancio Ue, tra quelli che, in termini assoluti, ricevono più finanziamenti e, contestualmente, tra gli Stati membri maggiormente incapaci di spendere le risorse che abbiamo a disposizione. E’ quanto emerge dagli ultimi dati dell’Eurispes sull’utilizzo dei fondi strutturali 2007-2013 aggiornati a aprile 2014.

arton9782Secondo l’istituto di ricerca, nel periodo in questione sono stati stanziati per l’Italia 27,92 miliardi di euro. Tuttavia, la spesa certificata operata dall’Italia e dai suoi Enti locali (tramite i Programmi operativi nazionali e regionali) ammonta a 13,53 miliardi di euro. Addirittura 14,39 miliardi di euro, quindi, non sono stati utilizzati.

Non solo non siamo stati in grado di usare neppur la metà delle risorse disponibili, ma se non le useremo entro il 31 dicembre 2015 le perderemo definitivamente. A quella data, infatti, l’Ue non sarà più vincolata all’erogazione dei fondi impegnati per il periodo di bilancio 2007-2013.

Va detto inoltre, che non solo il nostro tasso di attuazione si colloca ben al di sotto della media Ue (circa 45 per cento contro il 60,81), ma che solamente due Paesi, incommensurabili al nostro per dimensione e economica e sviluppo, hanno fatto peggio dell’Italia: la Croazia, con un tasso del 22 per cento (ma è entrate nell’Ue solamente nel 2013) e la Romania, con il 37.

Fonte: CGIA