VALCAMONICA – Contrasto allo spaccio, 6 arresti in pochi giorni di rientro da ferie

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In concomitanza con il controesodo estivo dovuto al rientro dei vacanzieri e quindi con un sensibile movimento di persone e veicoli, i Carabinieri della Compagnia di Breno, hanno incrementato ulteriormente i servizi esterni finalizzati alla prevenzione ed alla repressione dei reati in genere. Lo sforzo dei militari dell’Arma è stato coronato da molti risultati positivi, conseguiti soprattutto nella media e bassa Vallecamonica.

Foto Comunicato Stampa Breno (4)Lo scorso 29 agosto, a Darfo Boario Terme, i Carabinieri del Nucleo Operativo Radiomobile di Breno assieme a quelli della Stazione di Pisogne hanno arrestato due cittadini italiani: un uomo, M.M., di anni 36 e la sua convivente, M.D., di anni 31, per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. A loro sono stati sequestrati dieci dosi di cocaina, un bilancino di precisione, 150,00 euro in contanti frutto dello spaccio e materiale atto al confezionamento della droga. La Procura della Repubblica presso il Tribunale di Brescia, ha convalidato l’arresto.

Un altro internebto dei Carabinieri è avvenuto lo scorso 2 settembre: i Carabinieri di Darfo Boario Terme e Pisogne hanno sorpreso in flagranza di reato un altro cittadino italiano pregiudicato, F.P., di 24 anni, che nel proprio giardino di casa aveva realizzato un serra artigianale dove coltivava della marijuana. I Carabinieri, al momento dell’irruzione, lo hanno trovato in possesso di alcune piante della medesima tipologia e qualche grammo di hashish. Chiaramente è stato tratto in arresto. Con rito direttissimo, presso il Tribunale di Brescia, è stato condannato alla pena della reclusione di anni uno e cinquemila euro di multa.

Sempre il 2 settembre, i Carabinieri di Artogne, hanno arrestato un uomo palestinese, B.K., di 33 anni, gravato da molti precedenti penali, perché è stato sorpreso in flagranza di spaccio di sostanze stupefacenti ad un giovane straniero, abitante in Vallecamonica. Nel corso delle perquisizioni sono stati recuperati 15 grammi circa di hashish, otto grammi circa di cocaina, denaro contante e due telefoni cellulari: tutto sottoposto a sequestro. L’uomo è stato condannato alla pena della reclusione di anni quattro e mesi quattro. Intorno a mezzanotte del medesimo giorno, sempre i Carabinieri di Artogne, hanno arrestato la convivente, D.S., di 42 anni del suddetto cittadino palestinese, la quale, in evidente stato di alterazione psicofisica, si era portata presso la caserma dei Carabinieri suonando ininterrottamente il campanello del citofono svegliando anche il vicinato. All’arrivo dei Carabinieri, la donna li ha subito apostrofati con epiteti altamente offensivi, passando alle vie di fatto elargendo calci e pugni tanto da cagionare anche delle lesioni ai militari intervenuti. Pertanto è stata tratta in arresto per il reato di resistenza e violenza a pubblico ufficiale. La donna è stata condannata alla pena della reclusione di mesi sei e subito scarcerata.

Foto Comunicato Stampa Breno (3)Nel primo pomeriggio del 3 settembre, nel Comune di Darfo Boario Terme, i Carabinieri della locale Stazione unitamente a quelli di Pisogne e al personale della Polizia Locale di Darfo B.T. hanno arrestato un uomo, Z.F., di 51 anni di nazionalità tunisina, nullafacente, pregiudicato per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, essendo stato trovato in possesso, nel corso di perquisizioni personale e domiciliare, di quasi quaranta grammi di sostanza stupefacente tipo hashish e materiale atto al confezionamento. Nella mattinata del 04 settembre l’arresto è stato convalidato dall’Autorità Giudiziaria di Brescia.

Nel pomeriggio del 4 settembre i Carabinieri di Artogne hanno arrestato in esecuzione dell’ordinanza di custodia cautelare in carcere, un cittadino mediorientale, B.K., di 33 anni che deve scontare oltre quattro anni di reclusione per spaccio di stupefacenti. Lo stesso è stato associato alla Casa Circondariale di Brescia a disposizione della Magistratura.