ROMA – Inflazione, Ocse: mai così bassa dal 2009. In Italia +0,1% a luglio

0

L’inflazione desta preoccupazioni non solo in Europa, ma tra tutte le economie avanzate. L’Ocse, infatti, segnala come tra gli Stati che ne fanno parte, a luglio, la dinamica dei prezzi abbia registrato una nuova frenata: sono saliti, infatti, dell’1,9 per cento annuo, contro un aumento di 2,1 punti percentuali di giugno. Su base congiunturale, invece, sono rimasti invariati.

inflazione-4Si osserva, in particolare, un rallentamento nei Paesi Ocse che fanno parte dell’Eurozona, dove l’inflazione è cresciuta solamente dello 0,4 per cento, il livello più basso da ottobre 2009; secondo le stime iniziali, inoltre, anche nel agosto, la cui l’inflazione dovrebbe risultare pari allo 0,3 per cento, si verificherà un ulteriore rallentamento. Per quanto riguarda l’Italia, si osserva una tra le dinamiche maggiormente negative: l’inflazione, infatti, è passata dal +0,3 per cento di luglio al +0,1 per cento di luglio. i prezzi al consumo decrescono in tutti i principali paesi dell’area Ocse: +3,4 per cento in Giappone (da +3,6 di giungo); +2,1 per cento in Canada (da +2,4); +2 per cento negli Stati Uniti (da +2,1); +1,6 per cento in Gran Bretagna (da +1,9); +0,8 per cento in Germania (da +1). Solo in Francia l’inflazione è rimasta stabile allo 0,5 per cento.

Fonte: CGIA