ROMA – Imprese, come accedere agli incentivi per internazionalizzare

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Le imprese italiane che intendono aprire strutture all’estero (ma in Paesi extraeuropei) per lanciare e diffondere i propri prodotti possono godere di finanziamenti a tassi agevolati degli investimenti sostenuti; tali investimenti, ovviamente, dovranno avere lo scopo di costituire insediamenti durevoli, quali uffici, show-room, magazzini, o negozi, nei mercati stranieri. Ecco, di seguito, tutto ciò che c’è da sapere in merito.

progetto-internazionalizzazioneTIPO DI AGEVOLAZIONE – Consiste in un finanziamento agevolato, pari al 15 per cento del tasso di riferimento reso noto dal ministero dello Sviluppo economico, atto a coprire fino all’85 per cento delle spese sostenute.

BENEFICIARI – Possono godere dell’agevolazione le imprese che hanno sede legale in Italia. Il 70 per cento del Fondo è dedicato alle piccole e medie imprese.

SPESE AMMISSIBILI – Il finanziamento, concesso per le spese sostenute dalla data di presentazione della domanda fino a 24 mesi dopo la sottoscrizione del contratto, viene erogato per i seguenti investimenti: la struttura (fino al 50 per cento del costo dell’immobile) e il suo funzionamento, comprese le spese del personale del Paese straniero in questione; attività promozionali e pubblicità; vari interventi, non documentabili con fattura, ma ammissibili nella misura del 30 per cento.

COME CHIEDERE IL FINANZIAMENTO – La richiesta va presentata alla SIMEST SpA tramite su apposito modulo disponibile sul sito internet della Simest e del ministero dello Sviluppo economico.

Fonte: CGIA