GARDA – Tav, le associazioni sollecitano Renzi per parlare con i ministri

0

In data 4 Settembre numerosi associazioni attive sul territorio sono tornate a chiedere al Presidente del Consiglio, Matteo Renzi, ed ai suoi ministri un incontro per poter discutere l’ormai imminente cantiere TAV.

I loghi delle associazioni scriventi

Tra gli scriventi figurano: il Consorzio Colline Moreniche del Garda, il Consorzio Tutela Lugana DOC, il Comitato Parco Colline Moreniche, la Comunità del Garda, la sezione di Legambiente di Brescia, la Coldiretti, la Confederazione Italiana Agricoltori e l’Unione Provinciale Agricoltori.

Pubblichiamo integralmente lo scritto:

In data 10 marzo 2014, gli scriventi hanno inoltrato una richiesta di incontro per un’analisi delle criticità che emergono dal progetto preliminare della linea di Alta Velocità prevista per la tratta Brescia-Verona.

Esistendo possibili alternative al progetto in parola, del resto già valutate nello Studio di Impatto Ambientale redatto nel luglio 1992 dall’Ente Ferrovie dello Stato/CEPAV 2, ritenendo che il potenziamento della linea ferroviaria esistente possa meglio superare le criticità in termini di:

minor consumo di suolo agricolo di pregio;
impatto ambientale dei Comuni attraversati;
disagi alle attività turistiche attestate sul lago di Garda in 24 milioni di presenze annue;
riduzione dei costi infrastrutturali;
limitazione dei problemi sismici e idrogeologici

I sottoscritti sollecitano le Istituzioni in indirizzo a stabilire un incontro urgente così come già richiesto nella lettera del 10 marzo c.a. per la quale hanno già trasmesso la loro disponibilità il Ministro delle Infrastrutture (lettera allegata indirizzata ai Comuni di Lonato d/G e Pozzolengo) e il Ministro dell’Ambiente (lettera allegata indirizzata al Consorzio Tutela Lugana D.O.C.)”.