COURMAYEUR – 55 lombardi si preparano per un Tor Des Géants da protagonisti

0

Pura avventura. Ecco come può essere definito, in due parole, il Tor des Géants®, la cui quinta edizione si correrà dal 7 al 14 settembre. Ogni anno sono in circa 700 a gareggiare su un percorso di 330 km, che abbraccia interamente la Valle d’Aosta e i suoi giganti: il Monte Bianco, il Gran Paradiso, il Monte Rosa e il Cervino. Un itinerario a fil di cielo, con 25 passi da superare a oltre 2.000 metri di altitudine e con 24.000 m di dislivello positivo. Organizzato dalla società sportiva Valle d’Aosta Trailers, il Tor des Géants® percorre le due Alte Vie della Valle d’Aosta, in un saliscendi continuo, giorno e notte, tra laghi alpini, colli, alpeggi e rifugi: un’immersione nella natura selvaggia della regione più piccola d’Italia. Lungo il tracciato sono previsti diversi punti di ristoro, riposo e soccorso, in particolare sette basi vita, a Valgrisenche, Cogne, Donnas, Gressoney-Saint-Jean, Valtournenche, Ollomont.

Redirect.aspxNonostante le apparenze, la grande maggioranza dei partecipanti è composta da persone “comuni”: nessun supereroe, ma uomini e donne di ogni tipo, professionisti, operai, studenti, pensionati, appassionati di corsa in natura e abituati alle lunghe distanze, e dotati di molta determinazione. In comune hanno l’ambizione di arrivare fino in fondo, essere dei finisher, ovvero riuscire a concludere la gara entro il tempo massimo di 150 ore, cioè 6 giorni, 6 notti e 6 ore.

Una manifestazione dalla forte vocazione internazionale: i partecipanti vengono da 55 diversi paesi dislocati nei 5 continenti (erano 41 l’anno scorso). Non mancano comunque i big: Oscar Perez, Lionel Trivel, Pablo Criado Toca, Nickademus Hollon, Antoine Guillon, Christophe Lesaux, Henry Jules Gabioud, Franco Collé, Joe Grant, e, tra le donne, Francesca Canepa, Nerea Martinez Urruzola, Emanuela Scilla Tonetti, Patrizia Pensa, Denise Zimmermann. Tra le new entry, Scott Jaime, Emilie Lecomte e Megan Hicks.

Tutti sono attesi a Courmayeur, ai piedi del Monte Bianco, sede della partenza e dell’arrivo. Appena prima del via, atleti e volontari di Maratonabili, un’associazione di volontariato che si occupa delle persone affette da una malattia rara, la Lnd, percorreranno il primo tratto di gara, per promuovere la ricerca, sensibilizzare il pubblico e raccogliere fondi. Tra le altre novità in programma, l’istituzione del Premio Fair Play Tor des Géants: un riconoscimento istituito a partire da quest’edizione, assegnato all’atleta, al volontario o allo spettatore autori di un atto di lealtà, generosità o solidarietà spontanea, all’insegna della sportività.

Il 2014 è anche l’anno del lancio del Crowd Timing, sperimentato per la prima volta durante il Gran Trail Courmayeur. Ogni corridore avrà impresso sul pettorale un QR Code. Fotografandolo – anche facendosi un selfie – con uno smartphone dotato di Gps , si potrà registrare la posizione del runner e visualizzarla su una mappa. Un modo originale per condividere l’esperienza con gli amici, che integra i post, le immagini e i commenti pubblicati su Facebook, Twitter e Instagram dalle community di appassionati.

Dal sito del Tor si potranno guardare in streaming arrivi e partenze dalle basi vita. Top Italia Radio (TIR) proporrà un live Tor direttamente dal cuore del capoluogo valdostano (Aosta, piazza Chanoux), allestendo una regia mobile con collegamenti alla gara, interviste, ospiti e collegamenti video.

Dettagli e informazioni sul sito di gara: www.tordesgeants.it.