BRESCIA – Stamina: da Matera un’altra ordinanza per le infusioni

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Stamina sì, Stamina no: se ne continua a parlare. Medici e profani restano in attesa della pronuncia del Comitato Scientifico nominato dalla Ministra alla Salute Beatrice Lorenzin, la quale dovrà entrare nel merito della questione e decidere circa la bontà e la validità del metodo.

caso_stamina_4671Nel frattempo, però, è piovuta sugli Spedali Civili di Brescia un’altra ordinanza con la quale si impone alla struttura ospedaliera di continuare le infusioni con le cellule staminali. Lo scorso martedì 2 settembre, infatti, il Tribunale di Matera ha ordinato le cure con il Metodo Stamina per Daniele Tortorelli, un bimbo di 7 anni affetto dalla malattina di Niemann Pick.

Va ricordato che la famiglia del piccolo Daniele già lo scorso luglio aveva ottenuto un’ordinanza in tal senso dalla magistratura italiana, ma il Civile non aveva ottemperato agli ordini impartiti. Da qui la denuncia nei confronti dell’ospedale bresciano, che probabilmente non rispetterà nemmeno la nuova decisione, anche perchè materiali e macchinari necessari per le infusioni sono attualmente sotto sequestro.