ROMA – Tap nello “Sblocca Italia”, Federpetroli: “Bene, ma non basta. Serve strategia energetica”

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Dopo la presentazione del decreto “Sblocca Italia” da parte del Presidente del Consiglio Matteo Renzi, il presidente della FederPetroli Italia Michele Marsiglia commenta le aperture del Governo in merito al settore della ricerca e sviluppo idrocarburi in Italia.”Il gasdotto Trans Adriatic Pipeline (TAP) che avrà la Puglia come punto di accesso – commenta Marsiglia – è un’opera di rilevanza strategica per l’approvvigionamento energetico del nostro Paese, ma il problema resta sempre quello del giusto coordinamento della filiera industriale petrolifera.

GasdottoCertamente un plauso è d’obbligo al Governo per l’impegno nel settore della ricerca di idrocarburi e nell’importazione di prodotto (gasdotto) ma il vero problema resta sempre uno: tutte le industrie che gravitano nel mezzo tra ricerca e distribuzione del prodotto restano in un limbo di difficoltà (raffinerie, depositi, strutture portuali e piping)”. Il presidente in un commento riapre l’attenzione sulla Strategia Energetica Europea.

“E’ la Strategia Energetica Nazionale che va modifica e perfezionata, altrimenti si resterà nello stallo attuale. Estraiamo il greggio e non riusciamo a lavorarlo e distribuirlo perchè non ci sono strutture adeguate e, quando sarà possibile importare il gas attraverso il Tap staremo sempre ancorati e sotto ricatto commerciale per via di politiche di approvvigionamento estero sbagliate. Confidiamo che le parole dell’Alto Rappresentante per gli Affari esteri dell’Ue Federica Mogherini, riconoscendo la Russia non più un partner strategico, possano indurre a riflessione e iniziare a considerare scenari diversi e immediati con risvolti sulle risorse energetiche italiane.

Di fondamentale importanza l’incontro italiano del Commissario Europeo per l’Energia – Oettinger. La politica petrolifera in Italia va cambiata, il nostro indotto non ha bisogno di fondi da stanziare, ma di una giusta e corretta normativa che sia allineata ad una Strategia Energetica Europea” conclude il presidente di Federpetroli Italia.