PADOVA – Corcos e la Belle Epoque in mostra a Palazzo Zabarella sull’800

0

Sabato 6 settembre, presso Palazzo Zabarella, verrà inaugurata la mostra “Corcos. I sogni della Belle Époque”, curata da Ilaria Taddei, Fernando Mazzocca e Carlo Sisi.

La ricca mostra, che vanta più di cento opere esposte, vuole continuare il percorso dedicato ai pittori italiani dell’Ottocento, dopo il successo ottenuto dalla mostra su Giuseppe De Nittis.

Vittorio_Corcos_Sogni_SIDCQuesta volta il protagonista è il pittore livornese Vittorio Matteo Corcos (1859-1933), il quale con la sua pittura ha caratterizzato il periodo della Belle Époque. Formatosi all’Accademia di Bella Arti di Firenze sotto la guida del maestro Enrico Pollastrini, si spostò a Napoli dal grande Domenico Morelli, indirizzandosi sulla pittura che lo rese famoso. Andò poi in Francia, precisamente a Parigi, dove frequentò la casa d’arte Goupil, perfezionando la sua arte. Tornato in Italia, soggiornò a Firenze e grazie ad alcuni circoli letterari conobbe Giosuè Carducci e Gabriele D’Annunzio. Fece carriera, tanto da essere chiamato per ritrarre importanti personalità come l’imperatore Guglielmo II e la regina del Portogallo Amelia.

L’esposizione di Palazzo Zabarella presenta il percorso artistico di Corcos, dapprima con le opere che testimoniano la sua vita, le persone conosciute e i luoghi visitati; la seconda sessione viene dedicata a Parigi, con le pitture della vita mondana; la terza parte è focalizzata sui ritratti mondani, anche di grandi dimensioni e infine la quarta sezione presenta gli ultimi lavori dell’artista, quando sembra che il pittore prediliga un ritorno all’osservazione della realtà e dipingere en plein air.

La mostra, organizzata dalla Fondazione Bano, rimarrà aperta fino al 14 dicembre 2014.

Informazioni
tel. 049.8753100
info@palazzozabarella.it
www.zabarella.it

Ufficio stampa
CLP Relazioni Pubbliche
tel. 02 36 755 700
anna.defrancesco@clponline.itmarta.paini@clponline.it
www.clponline.it